Donne e cibo, Millennials vs over 35: passione e dieta mediterranea

01 giugno 2017 ore 7:59, Stefano Ursi
Gli stili e le preferenze alimentari hanno visto una notevole evoluzione dagli anni '70 ad oggi e sono lo specchio della società che cambia, a tavola e non solo. Si legge in queste ore un’indagine Doxa/Unaitalia che mette a confronto, in fatto di alimentazione e abitudini a tavola, le giovani italiane, le cosiddette Millennials, e le over 35. Le donne italiane – si legge in uno stralcio dell'indagine pubblicata sul sito Unaitalia – amano mangiare, sono amanti del buon cibo e non si lasciano condizionare dai sensi di colpa a tavola. Le giovani si riscoprono appassionate ai fornelli, le più grandi puntano alla qualità e all’origine Made in Italy degli alimenti. Elemento incomune per tutte è il seguire una dieta completa ed equilibrata, non rinunciando alla carne e premiando in cucina soprattutto il pollo, perché leggero, salutare e versatile.

Donne e cibo, Millennials vs over 35: passione e dieta mediterranea
Le cosiddette Millennials, spiega l'indagine, sono più rilassate, sono buone forchette e amano cucinare per passione, mentre le over 35 risultano più attente alla propria alimentazione e più preparate quando vanno a fare la spesa. Il trait d'unione fra le generazioni è lo stile di vita mediterraneo, il che le porta a fare largo consumo di frutta, verdura e carni bianche. Secondo l’indagine Doxa, infatti, oltre il 70% delle donne italiane dichiara di mangiare frutta e verdura ogni giorno. Il 55% mangia pane tutti i giorni, mentre la pasta è un piatto quotidiano per il 35%. Il 94% porta in tavola pollo, mentre il 69% lo fa ogni settimana. Dopo i formaggi e i legumi, il pollo è in assoluto la fonte di proteine più consumata dalle donne insieme alle uova con il 68% e al pesce con il 65%. Una italiana su due, il 46%, ritiene che la dieta mediterranea, composta da molti degli alimenti di cui sopra, sia il miglior modello alimentare possibile.

Così il gastroenterologo e nutrizionista dell’Università Campus Biomedico di Roma Luca Piretta: “Le donne italiane dimostrano di saper seguire un regime alimentare completo ed equilibrato, in linea con la Dieta Mediterranea che prevede un largo consumo di frutta, verdura e cereali, ai quali si aggiungono carboidrati e proteine di origine animale, carne compresa. È infatti fondamentale per un regime salutare – spiega ancora Piretta – non escludere dalla propria dieta nessun alimento. Il principio di demonizzazione di alcuni gruppi alimentari e di iperselettività dei cibi è, infatti, assolutamente sbagliato''. Un dibattito, quello sul consumare o meno carne, che spesso si è imposto alla ribalta dei media e dell'opinione pubblica e che ha di certo influito sui consumi, ma le donne italiane non rinunciano ad una dieta completa ed equilibrata che comprenda anche questa fonte proteica; se è vero infatti – si legge nell'indagine – che la maggioranza delle donne ammette di aver ridotto il consumo di molti tipi di carne (il 63% i salumi e prosciutti, il 57% quella rossa, il 55% quella di maiale), la quasi totalità (oltre il 90%) continua a portarla in tavola. E tra le carni, non c’è dubbio, il pollo è quella preferita e più consumata.

Donne e cibo, Millennials vs over 35: passione e dieta mediterranea
Ancora Piretta: “La carne è un alimento dall’elevato valore nutritivo, consumarla offre dei vantaggi in termini di prevenzione delle carenze di quei nutrienti e micronutrienti necessari per il nostro fabbisogno come la vitamina B12, lo zinco, il selenio, il ferro. In particolare il pollo e le carni bianche, che offrono indubbi vantaggi in termini di quantità e qualità dei grassi – dice – possono essere consumate liberamente fino a 3-4 volte la settimana: sono un’ottima fonte di proteine e sono caratterizzate da un’elevata digeribilità, nonché da un ragionevole apporto calorico”. Altro elemento comune e che la ricerca mette in rilievo è che per tutte il cibo è prima di tutto un’esperienza sociale e di condivisione: conversare con familiari, amici e parenti mentre si mangia è la situazione preferita da una larga maggioranza di loro (79%).

Spiega la psicoterapeuta Maria Rita Parsi: ''Il cibo costituisce un momento di condivisione sin dall’inizio della vita, in cui la donna, in quanto madre, ha ricoperto, pur nel mutare dei tempi e dei costumi, il ruolo di colei che alimenta la coesione del gruppo familiare proprio intorno alla condivisione del cibo. Oggi che le donne lavorano anche fuori casa, quella condivisione è ancora più preziosa e spesso l’atto di cucinare rappresenta per tante di loro un momento creativo, poiché non più strettamente legato all’obbligo di farlo''.

#donne #cibo #alimentazione #millennials #over35

autore / Stefano Ursi
caricamento in corso...
caricamento in corso...