Gassmann in tv "impenetrabile, ma fragile": chi sono I bastardi di Pizzofalcone

20 dicembre 2016 ore 23:59, Andrea De Angelis
Alessandro Gassmann sarà protagonista della nuova serie televisiva di Rai1, "I bastardi di Pizzofalcone. Cresce l'attesa per la prima di sei puntate, in onda martedì 9 gennaio sul primo canale della Rai.
Diventa così una serie tv la squadra di poliziotti nata dalla penna di Maurizio De Giovanni: 'I bastardi di Pizzofalcone', tratta dalla saga dello scrittore. Saranno sei le puntate in prima serata dirette da Carlo Carlei, accanto a Alessandro Gassmann (l'ispettore Lojacono) Massimiliano Gallo, Carolina Crescentini, Tosca d'Aquino, Antonio Folletto, Simona Tabasco, Gennaro Silvestro, Gianfelice Imparato. 

Il commissariato di Pizzofalcone è destinato a chiudere: prima dell'arrivo degli uomini di Lojacono un gruppo di poliziotti corrotti ne ha infangato l'immagine. "È un gruppo di reietti, un manipolo di "ultimi", di poliziotti che, pare, abbiano sulla coscienza questioni poco chiare del passato", spiega Gassmann. "Sono stato trasferito dalla Sicilia, perché accusato di aver passato informazioni alla mafia locale. Ma è una falsità. Lojacono è un uomo impenetrabile, ma fragile. De Giovanni ha una grande capacità di raccontare le persone". "Si scoprirà che i reietti sono stati accusati ingiustamente ed ecco che scatta l'orgoglio ferito: invece di limitarsi a rimettere a posto le scartoffie, decidono di riscattarsi e, grazie alle loro capacità investigative, cominciano a risolvere casi di criminalità, si conquistano la fiducia del questore. Insomma; partono da sottozero, è una rincorsa alla riabilitazione e fanno rinascere a nuova vita il commissariato, che ridiventa operativo", aggiunge l'attore.
Gassmann in tv 'impenetrabile, ma fragile': chi sono I bastardi di Pizzofalcone
Maurizio de Giovanni spiega: "Pizzofalcone esiste veramente è il nome della collina sopra piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli: è una zona che unisce realtà sociali e ceti diversi, tra nobiltà partenopea e gente dei quartieri spagnoli".
Ma veniamo alla trama del primo libro. Il commissariato di polizia di Pizzofalcone è allo sbando, quattro agenti implicati nel traffico di droga sono stati allontanati e verranno rimpiazzati dagli scarti dei contigui uffici. Il nuovo commissario è Luigi Palma, quarantenne dal temperamento gioviale, un tranquillo divorzio alle spalle ed un interesse esclusivo per il lavoro. Giuseppe Lojacono, allontanato ingiustamente dalla sua Sicilia, è il più brillante tra gli ispettori anche se la sua condizione familiare è deprimente. Francesco Romano e la giovane agente Alessandra Di Nardo sono stati trasferiti a causa dei loro modi troppo rudi, mentre al raccomandato Marco Aragona è data l'ultima possibilità di restare in polizia. Della vecchia squadra di Pizzofalcone sono sopravvissuti solamente l’anziano Giorgio Pisanelli e la quarantenne Ottavia Calabrese, ciascuno con seri problemi familiari...
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