Giornata della felicità, è anche allenamento: ispirarsi al modello Buthan

20 marzo 2017 ore 11:16, intelligo
Giornata della felicità, è anche allenamento: ispirarsi al modello Buthan
Conoscete il vostro Fil, non è il Pil, il prodotto interno lordo di un Paese, ma è l'indicatore per calcolare il benessere della popolazione in felicità. Oggi, che è la giornata mondiale della felicità 
e vi proponiamo un esempio fondamentale di come l'Occidente del capitalismo e degli stressati, è stato superato in produzione e umore, qualità dell'aria, la salute dei cittadini, l'istruzione, la ricchezza dei rapporti sociali, dal modello Buthan.
Stando solo al dato del PIL pro capite sono poveri con 2088 dollari (stimati nel 2010) dovrebbe essere la nazione più infelice del continente è invece è la prima per felicità del suo popolo. Perchè la retrocessione non è l'unico criterio qualitativo di uno Stato, e anche se non sono anti-tecnologici o anti-materialisti, il programma politico punta su altro: contano l'istruzione, la protezione dell'ecosistema, lo sviluppo delle comunità locali. E, notizia delle notizie, non si può fumare neanche per strada!
E la libertà? Rispondono loro con molta fermezza: non esiste la libertà individuale se non in relazione con gli altri, nasciamo non da soli, ma in una comunità, e la felicità non può prescindere dalla condivisione e da ciò che fa bene a tutti. 
Sembrano parole di altri tempi, in un Occidente tanto infelice ma così libero. Dunque la felicità per il Buthan è il benessere dei cittadini, da attuare non secondo la soddisfazione personale del singolo, ma secondo il criterio prevalente. Il piccolo paese è oggi considerato uno dei migliori al mondo.
Anche il Dalai Lama è un convinto sostenitore della FIL: «Come buddhista, sono convinto che il fine della nostra vita è quello di superare la sofferenza e di raggiungere la felicità. Per felicità però non intendo solamente il piacere effimero che deriva esclusivamente dai piaceri materiali. Penso ad una felicità duratura che si raggiunge da una completa trasformazione della mente e che può essere ottenuta coltivando la compassione, la pazienza e la saggezza. Allo stesso tempo, a livello nazionale e mondiale abbiamo bisogno di un sistema economico che ci aiuti a perseguire la vera felicità. Il fine dello sviluppo economico dovrebbe essere quello di facilitare e di non ostacolare il raggiungimento della felicità». 
E anche sull'immigrazione il piccolo Stato ha le idee chiare: in passato ha espulso circa 100.000 cittadini di origine nepalese, sostenendo che non fossero dei "veri" bhutanesi. Questa mossa avrebbe avuto un effetto negativo sul PIL, ma non sulla felicità interna lorda!
In Italia è l'"Associazione culturale Isola etica" ad organizzare nove giornate dedicate alla FIL, con il "FIL Festival", che si tiene a fine luglio nelle piazze principali dei borghi di Poggio e Marciana Marina all'Isola d'Elba (come riporta Wikipedia).
Ma se hai 50 anni e non puoi più trasferirti, ci sono delle regole base per uno stile di vita che dia felicità: e perché sia corretto alcune regole non sono escluse; tra queste niente fumo, frutta e verdura, 30 minuti di attività fisica al giorno, controllo della pressione, della glicemia e del colesterolo, e anche tenere d'occhio l'indice di massa corporea. E dopo i 50 anni l'attività motoria dovrebbe avere alcune caratteristiche principali; tra queste l'attenzione alla capacità aerobica, al tono muscolare, alla mobilità articolare e alla postura, all'equilibrio e alla coordinazione dinamica generale, alle capacità legate all'attenzione e mnemoniche
Dunque prima di tutto seguire una dieta equilibrata e poi stare attenti alla propria condizione fisica. Ma il Buthan ha da offrire di più.

#felicità #fil #buthan #giornatadellafelicità
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...