Florenzi e Telethon contro malattie rare, in piazza con "Cuori di biscotto"

28 aprile 2017 ore 22:25, Micaela Del Monte
La Fondazione Telethon ha organizzato un weekend dolcissimo per le mamme che ogni giorno lottano contro le malattie genetiche rare dei propri figli. Si chiama "Io per Lei" l'iniziativa che dal 29 aprile al 1 maggio, per la Festa della mamma, porterà in 1.500 piazze italiane i “Cuori di biscotto”, tre distinte confezioni in latta contenenti biscotti solidali al burro, al cacao o integrali – ordinabili anche nello shop solidale di Fondazione Telethon – per “regalare una speranza alle mamme che aspettano una cura per i loro bambini”. Sarà così possibile partecipare alla raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

CUORI DI BISCOTTO - I dolcetti sono contenuti in scatole di latta in rosa, celeste o verde: all’interno anche la brochure informativa che racconta i risultati e i successi della Fondazione. Partecipa alla campagna anche BNL Gruppo BNP Paribas, principale partner della Fondazione Telethon: in tutte le agenzie i Cuori di biscotto vengono distribuiti ai clienti. Dal 28 aprile fino al 12 maggio, anche i clienti degli Eni Café aderenti potranno richiedere le scatole di Cuori di biscotto Telethon. Inoltre, dal 10 aprile al 14 maggio, i clienti dei punti vendita Auchan, Simply e Lillapois potranno sostenere la ricerca scientifica con una donazione di 1 euro alle casse e ricevere una confezione di Cuoricini di biscotto da 20 gr. I Cuoricini di biscotto saranno presenti infine nei locali commerciali di CIR food e all’interno degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino grazie alla partnership con gli Aeroporti di Roma e ai partner commerciali coinvolti come Autogrill, My Chef e Cremonini. L’iniziativa solidale coinvolge anche DHL Express Italy. È possibile chiedere i Cuori di biscotto direttamente sul sito Telethon, nella sezione “Shop solidale”.

Florenzi e Telethon contro malattie rare, in piazza con 'Cuori di biscotto'
L'OBBIETTIVO - "La campagna nasce dal desiderio di mettere in campo una mobilitazione collettiva per le mamme di bambini affetti da malattie genetiche rare – spiega Francesca Pasinelli, direttore generale di Fondazione Telethon. – Ciò che vogliamo fare è celebrare la catena di solidarietà speciale che si verifica quando donne legate alla Fondazione, che svolgono attività molto diverse, dalla ricercatrice alla donatrice, si attivano per queste mamme perché sanno che la ricerca può migliorare e salvare la vita dei loro figli. Si generano grandi energie, che sono poi le stesse energie che permettono la sopravvivenza dell’attività di Telethon fin dalla sua origine".

MALATTIE GENETICHE RARE - Sono 546 Malattie genetiche rare studiate dai ricercatori dell’Istituto San Raffaele Telethon di Milano, dell’Istituto Telethon di Pozzuoli (Na) e dell’Istituto Telethon Dulbecco grazie alla generosità degli italiani. 475 i Milioni investiti; 1594 i ricercatori finanziati e 2.607 progetti di ricerca avviati. “Proprio perché lavoriamo ogni giorno grazie alla generosità di milioni di italiani – si legge nel sito – ci teniamo a raccontare tutto quello che la loro grande fiducia ci sta consentendo di fare. Nelle schede dedicate alle malattie studiate dai nostri ricercatori si trovano le informazioni su quanto spendiamo in ricerca e quali risultati essa produce, soprattutto rispetto ai bisogni delle persone che affrontano queste gravi patologie”.

Una malattia rara è considerata una malattia che ha, nella popolazione generale, una prevalenza inferiore ad una data soglia, codificata dalla legislazione di ogni singolo paese. Nell’Unione europea, Italia compresa, secondo la definizione adottata dal programma d’azione comunitario sulle malattie rare 1999-2003, per malattie rare si intende tutte quelle patologie che presentano una prevalenza inferiore a 5 casi ogni 10 000 persone. Esistono moltissime malattie rare. Nel 2006 la cifra stimata è stata tra le 6000 e le 7000 diverse patologie già classificate, ma questa cifra cresce costantemente con l’avanzare della scienza medica e della ricerca genetica. Infatti la stragrande maggioranza sono delle malattie di origine genetica, identificabili per un difetto dell’acido nucleico.

ALESSANDRO FLORENZI - Anche il centrocampista della Roma Alessandro Florenzi ha invitato tutti a partecipare all'iniziativa firmata Fondazione Telethon, il numero 24 giallorosso è infatti ambasciatore della fondazione da diverso tempo e non perde mai occasione per sensibilizzare i suoi tifosi, e non, a fare del bene per gli altri.


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