Chi è la nuova musa di Carlo Verdone che gli fa dire "Benedetta follia"

03 agosto 2017 ore 12:01, intelligo
Carlo Verdone sceglie Roma ancora una volta e una romana, con una calata inconfondibile e un viso che ricorda attrici di altri tempi. Ilenia Pastorelli è un mix tra Sofia Loren e Anna Magnani, con lo stile e la veracità di entrambe. E' stata scelta per girare il nuovo film 'Benedetta follia' tra le vie di Roma, prodotto da Filmauro. Prima di Ilaria, c'era stata la Cortellesi, Claudia Gerini, la deliziosa Natasha Hovey in Acqua e Sapone e l'intrigante Ornella Muti in Stasera a casa di Alice. Da no dimenticare Asia Argento in Perdiamoci di vista alla bella, Micaela Ramazzotti in Posti in Piedi in Paradiso.
Chi è la nuova musa di Carlo Verdone che gli fa dire 'Benedetta follia'
CHI E' ILARIA PASTORELLI

Nel 2016 con il suo film di debutto, Lo chiamavano Jeeg Robot, ha vinto il David di Donatello per la migliore attrice protagonista. Ha frequentato il Liceo Classico Platone di Roma e studia fin dall’età di 8 anni danza classica presso l’Accademia Nazionale di Danza. Dopo alcune esperienze come modella, giunse alla notorietà nel 2011 partecipando al Grande Fratello 12, dove venne eliminata in semifinale. Ha debuttato sul grande schermo nel 2015 accanto a Claudio Santamaria e Luca Marinelli nel film Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, dove interpreta il ruolo di Alessia, una ragazza psicolabile vittima di abusi, ottenendo grossi consensi da critica e pubblico per la sua prova attoriale. Per la sua interpretazione viene candidata ai David di Donatello 2016 come migliore attrice protagonista, risultando la vincitrice. E' stata la protagonista assieme a Raoul Bova del videoclip di Biagio Antonacci dal titolo One Day. Ha fatto la conduttrice televisiva presentando assieme a Fabrizio Biggio il programma di approfondimento cinematografico Stracult, in onda su Rai 2. Nello stesso anno interpreta la canzone "La ballata di Hiroshi". Nel 2017 è stata una delle protagoniste del primo film di Laszlo Barbo dal titolo "Niente di serio".

POLEMICHE
Da ieri Verdone ha iniziato il tam tam di incontri  con la stampa Ieri, ed è spuntata anche una polemica sollevata dal regista nella Capitale: "Abbiamo duemila difficoltà", ha detto a Il Fatto quotidiano.  "L'occupazione di suolo pubblico costa moltissimo, senza contare tutti quei negozianti che ci mettono il bastone tra le ruote. Il cinema rende un grandissimo servizio a questa città, proprio perché le dà un'immagine finta: io sono costretto a girare alle cinque del mattino prima che il Pantheon diventi un suk". Per il regista "se Roma non ci vuole più, ce ne andremo altrove: ci sono tantissime città italiane pronte a ospitarci, che ci invitano ogni anno".
autore / intelligo
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