Fiat 500 buon compleanno! Dall'ultima sexy Kar-masutra viaggio negli stili

04 luglio 2017 ore 15:36, Luca Lippi
Nata il 4 luglio 1967 la Fiat 500, la mini-utilitaria simbolo del made in Italy. Simbolo dell’indipendenza made in Italy su 4 ruote, usciva dai cancelli per invadere il mercato. Piccola, economica, intramontabile, bellissima. La mini-utilitaria che ha cambiato il modo di vivere la strada di milioni di italiani, è un mito senza confini e senza tempo. Per i suoi 60 anni, migliaia di appassionati provenienti, con le loro auto d’epoca, da 15 nazioni diverse la festeggeranno nel maxi raduno organizzato a Garlenda dal più grande Club al mondo dedicato alla 500. 
La Fiat, invece, per celebrare il 60esimo della sua creatura più iconica, ha lanciato proprio in queste ore una versione celebrativa della nuova 500 in cui ripropone molti degli elementi che hanno reso immortale il vecchio ‘cinquino’.
Fiat 500 buon compleanno! Dall'ultima sexy Kar-masutra viaggio negli stili
La prima volta che entrò negli Usa dalla porta di servizio, e fu accolta da sorrisetti scettici. Un giocattolo in confronto ai ‘transatlantici su gomma’ che abitavano le road a stelle e strisce dell’epoca. Un giocattolo con fanaloni sproporzionati, inguardabili rostri sui paraurti e un motorino a due cilindri che vibrava come un frullatore. A dicembre 1957, Fiat non ha mollato la presa e ha adeguato alle normative d’oltre oceano la sua utilitaria appena lanciata in Italia battezzandola ‘500 America’, ma gli americani ridono e la chiamano nice frog, per loro è soltanto un “bel ranocchio”. In quel pianeta di truck, di carrozzerie pinnate e di esagerate limousine, la 500 pare un corpo estraneo. L’esportazione via mare con la motonave Italterra dura appena un paio d’anni. Poche centinaia di unità senza gloria, poi la piccolina made in Turin si ritira sconfitta.  
Ma la sconfitta si trasforma in trionfo, il ranocchio diventa principe. Dopo sessant’anni la Fiat 500 entra dalla porta principale nel salotto buono di New York, esposta nella collezione permanente del MoMa come solo i capolavori immortali. Simbolo indelebile dello stile italiano nel mondo e testimone di un’epoca. 
Voluta da Vittorio Valletta e firmata da Dante Giacosa, da sessant’anni detta le regole della tendenza e dello stile nel campo del design automobilistico. 
Prodotta dal 1957 al 1975 in diverse serie e anche con carrozzeria giardinetta, in oltre 4,2 milioni di esemplari (negli stabilimenti di Mirafiori, Autobianchi di Desio e Termini Imerese), quando uscì il 4 luglio 1957 costava 465 mila lire, 13 mesi di stipendio di un operaio. La Nuova 500 (quel Nuova la differenziava dalla 500 Topolino) era spartana e minimalista, con due posti e una panchetta dietro. Il motore bicilindrico erogava 13 cavalli, le portiere erano incernierate posteriormente, il cambio aveva 4 marce non sincronizzate (si doveva fare la “doppietta”). Già a novembre del 1957, vista l’accoglienza tiepida dei clienti che preferivano la 600, arrivò la versione Normale, con 15 Cv, 4 posti e un abitacolo più confortevole. L’evoluzione della specie proseguì fino alle varianti finali Lusso e R. 
Ma il vero miracolo, la 500 l’ha compiuto con la nuova generazione, reinventandosi totalmente nel 2007. Con una geniale metamorfosi: l’utilitaria del boom e della motorizzazione di massa è diventata simbolo glamour dei tempi moderni. Rinata a furor di popolo sull’onda del consenso che al Salone di Ginevra 2004 riportò la concept car Trepiùno (uno dei tanti capolavori del team di Roberto Giolito), è diventata un successo invidiato sui mercati di tutto il mondo, la vera bandiera globale della Fiat: basta osservare quante ne circolano a Londra, Parigi e Berlino per inquadrare il fenomeno.  
In soli dieci anni ne sono stati venduti oltre 2 milioni di esemplari, l’80% fuori dall’Italia. Ha fatto incetta di premi (tra cui il Car of The Year), ha sollecitato partner prestigiosi per la declinazione di serie speciali (Diesel, Gucci, Riva). E oggi, per i sessant’anni del modello, Fiat lancia la 500 Anniversario, nuova serie speciale ispirata agli anni della Dolce Vita, con esclusivi colori Verde Riviera e Arancio Sicilia, le cromature e i cerchi pieni da 16’’ dal design vintage. Con carrozzeria berlina o cabrio, la 500 Anniversario unisce lo stile ispirato al passato a tecnologie che guardano al futuro come il Pack Uconnect Link plus e la predisposizione ad Apple Car Play e Android Auto. 
E poi è anche una tavolozza, nelle mani di Lapo Elkann e della sua creatività. Progetti inediti, dirompenti e fuori dagli schemi, firmati dall'estro del direttore creativo di Garage Italia e sviluppati con il team di designer da lui diretto, sono diventati protagonisti del lunedì sul profilo Instagram di Garage Italia Customs. "Nuovi concept e nuove idee per tutti, per far divertire, riflettere e pensare. Ogni lunedì vi presenterò i nostri progetti che coinvolgono i tre elementi che da sempre sono nel mio dna: cielo, terra e mare", spiega Lapo.
Dopo aver pubblicato una personale reinterpretazione della Guerra Fredda, con due 500 che tengono in equilibrio un Mondo di cristallo, la nuova provocazione ludica di Lapo e di Garage Italia, che vuol far sorridere e riflettere, sono le 500 Kar_masutra. Sulla carrozzeria le rappresentazioni artistiche del Kamasutra indiano e giapponese, censurate con rettangoli neri che scompaiono all'aumentare della temperatura grazie a una speciale verniciatura sensibile al calore.  

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autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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