Ponte dell'8 dicembre: "italiani con valigie anche se brutto tempo". Dove vanno

06 dicembre 2016 ore 15:47, intelligo
Italiani e ponte dell'8 dicembre, tante cose da fare e viaggi in città dove trascorrere la festività cristiana dell'Immacolata. Gli italiani -fa notare- sono sempre ben disposti a trascorrere i fine settimana fuori città, questo malgrado la crisi che pur sempre ne ha rallentato il ritmo. Al Nord il ponte dell'Immacolata è molto sentito. Quando l'inverno era inverno e quando dicembre era dicembre con Sant'Ambrogio, il 7, prendeva avvio la stagione sciistica e chi poteva lasciava la città. Ben venga il turismo del fine settimana e dei ponti infrasettimanali e ben venga anche il bel tempo se questo può aiutare il turismo ed il settore alberghiero e soprattutto ben venga il bel tempo se questo serve a rasserenare gli animi e a far divertire le persone". 
Ponte dell'8 dicembre: 'italiani con valigie anche se brutto tempo'. Dove vanno
"Comunque sia il tempo gli italiani prenotano comunque. Basta vedere il traffico sulle strade e sulle autostrade nei giorni degli 'esodi', pioggia o non pioggia si va: le previsioni meteorologiche li accompagnano. In generale, gli italiani accettano quello che passa il clima. Qui da noi il grande pubblico non si fa condizionare più di tanto dal tempo. E sarà così anche per il ponte dell'Immacolata". Lo dice a Labitalia Francesco Laurenzi colonnello dell'Aeronautica militare, noto meteorologo televisivo ed esperto di società e autore del libro o 'Piccoli esperimenti in famiglia' (Gremese Editore). "Però attenzione -avverte- andate si in vacanza e andate a fare i fine settimana fuori, ma non si devono sottovalutare le criticità della natura. C'è qualcuno che non valuta la portata degli eventi e il nostro rapporto con i fenomeni atmosferici. Se nevica sulle strade ad esempio, prendete le precauzioni oppure se la strada è allagata attenzione. L'automobile è una delle cose che galleggia con più facilità ed una volta che si è trascinati via dalla corrente &.. Dice un proverbio noto a chi va per mare a lavorare, 'C'è un tempo buono per pescare ed uno per mettere le reti ad asciugare'". (segue) (Dks/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 "E comunque -sottolinea Laurenzi- per il momento l'inverno quello vero del freddo, della neve e del vento di tramontana si fa attendere. Diciamo subito che per i climatologi l'inverno come stagione già definita inizia con il 1° dicembre. Fino a giovedì l'Italia del Nord e del Centro vivrà, 'senza infamia e senza lode' al margine di una alta pressione mentre il Sud sarà raggiunto da una perturbazione e ciò vuol dire che mentre sulle Alpi ci saranno ancora molti spazi di cielo sereno o poco nuvoloso in Sardegna, in Sicilia, sulla Calabria e sulla Puglia meridionale ci saranno delle nuvole, dei piovaschi e dei temporali localmente anche intensi". "Ancora per un paio di giorni -continua- avremo una Italia non proprio divisa in due, ma quasi: discreto fino in Campania e poi brutto. Quando dicevamo che al Centro-Nord il tempo sarà 'senza infamia e senza lode' volevamo significare che il cielo sarà in parte velato, con foschie e nebbie notturne e mattutine nelle zone pianeggianti. Questi ultimi fenomeni potrebbero recare fastidio a chi si muove in automobile". 
"Sempre sulle regioni settentrionali -dice- non ci saranno piogge e questa è una notizia che farà piacere ai vacanzieri, ma non ci saranno neanche nevicate significative in montagna e questo non so quanto farà piacere agli sciatori. In montagna le temperature saranno relativamente basse ed in cannoni spara-neve potranno ben funzionare. Da giovedì-venerdì, quando si entrerà proprio nel cuore del ponte dell'Immacolata, migliorerà al Sud, ma ci sarà però un moderato aumento della nuvolosità al Settentrione, nuvolosità che solo nel pomeriggio-sera di domenica porterà qualche pioggia a Nord-Ovest. Il freddo, quello freddo per ora non è pervenuto e non perverrà". Guardando poi al 13 dicembre, non può mancare anche qualche nozione storica. "E' Santa Lucia -ricorda- il proverbio dice: Santa Lucia la giornata più corta che ci sia, ma non coincide con la realtà. La giornata più corta è quella del solstizio di inverno che quest'anno cade il 21 dicembre. Solo dal 22 le giornate, intese come periodo di luce, cominciano ad essere più lunghe".

Per quanto riguarda i viaggi ponte' di vacanza per oltre 3,5 milioni di italiani. Tanti saranno quest'anno gli italiani che si concederanno di partire per il prossimo Ponte dell'Immacolata che apre tradizionalmente le festività natalizie, anticipato a Milano dalla festa di Sant'Ambrogio. Complessivamente, a partire per il viaggio sarà l'8% della popolazione maggiorenne, circa 3.550.000, per una spesa media di 644 euro a persona e un giro d'affari complessivo di circa 2,3 miliardi di euro. E' quanto emerge dal consueto sondaggio Confesercenti Swg che 'certifica' come stia svanendo la paura del terrorismo e stia tornando il desiderio del viaggio all'estero: nonostante il Bel Paese resti la meta preferita dal 57% dei turisti per l'8 dicembre saranno 4 su 10 a scegliere una capitale europea, Parigi in testa ma anche Berlino, Madrid e Vienna, mentre il 3% il restante 3% di vacanzieri si recherà in un paese extraeuropeo. E le vacanze dell'Immacolata, dice ancora il Report, saranno all'insegna della coppia e della famiglia. Il 35% degli intervistati, infatti, prevede di trascorrere la vacanza con il proprio partner, mentre un altro 35% dichiara che partirà con la propria famiglia per godersi l'inizio della stagione natalizia. Per Il 23%, invece, gli amici saranno la compagnia migliore per vivere il soggiorno in allegria e relax. Boom dei viaggiatori solitari: il 6% ha intenzione di partire da solo, mentre l'1% opterà per un viaggio di gruppo organizzato. Il web comunque rimane il modo preferito per pianificare ed acquistare il viaggio, scelto dal 42% di chi andrà in vacanza durante il prossimo ponte. Ma c'è un 14%, una quota in ascesa sullo scorso anno, che decide di affidarsi all'esperienza di un'agenzia di viaggio o ad un tour operato. Ma c'è anche un 13% che parte alla ventura, senza prenotazioni, ed un 8% che invece aspetta un'offerta last minute. A questi si aggiunge un 21% che non ha bisogno di prenotazioni, perché trascorrerà il ponte in una casa privata, di amici o di parenti. Il 2%, invece, opterà lo 'scambio di casa' per trascorrere i giorni di riposo prescelti. 
autore / intelligo
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