Abusivismo, muore d'infarto mentre gli abbattono casa. Senatore tuona

19 giugno 2017 ore 15:13, intelligo
Eboli, aveva 64 anni Salvatore Garofalo e abitava a Campolongo da trent'anni, aveva una casa abusiva, ed è morto in seguito per infarto mentre gliela abbattevano. E' successo sabato mattina con tanto di ruspe in azione contro l'abusivismo edilizio. Una tragedia psicologica ed emotiva che ha portato l'uomo, che aveva subito un trapianto di un rene e che viveva solo con il sussidio statale, a pagare unno stress probabilmente eccessivo per la sua situazione.
Da circa 30 anni risiedeva alla Marina di Campolongo. L’abuso edilizio che ha portato agli abbattimenti gli era stato contestato dal 1998.
Per il legale dell'uomo la casa era abusiva ma c’erano almeno tre motivi per rinviare la demolizione.
Abusivismo, muore d'infarto mentre gli abbattono casa. Senatore tuona
Il sindaco Massimo Cariello: "È un grande dolore per tutti noi. Abbiamo ereditato una situazione di abusivismo edilizio drammatico. E a unirsi alla tristezza ma anche ad urlare la propria rabbia c'è il senatore di Ala, Ciro Falanga, firmatario del ddl sugli abbattimenti che ora ha annunciato le sue dimissioni già minacciate prima dell'estate: "Mentre veniva demolita un'abitazione a Eboli il proprietario della casa in cui viveva con la moglie e tre nipotini minorenni è morto d'infarto. Dalla politica sorda alle esigenze dei più deboli io mi allontano. Uno speculatore o un camorrista non muoiono d'infarto se gli abbattono una casa. Un operaio invece muore dal dolore". 
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...