Botulino killer, due studenti gravissimi: analisi sul "pacco da casa"

19 giugno 2017 ore 11:51, Andrea Barcariol
Due giovani fuorisede sono ricoverati in gravissime condizioni a Perugia, presso il reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria della Misericordia dalla mattinata di domenica. I due ragazzi, di 27 e 21 anni, originari di Viterbo e Lecce e residenti nella zona di Monteluce, sono arrivati domenica al  Pronto soccorso evidenziando gravi sintomi di intossicazione: vertigini, nausea, vomito. Appena visitati, in codice rosso, sono stati immediatamente trasferiti in Rianimazione. Secondo quanto si apprende, uno dei due avrebbe anche avuto un arresto cardiaco.

Botulino killer, due studenti gravissimi: analisi sul 'pacco da casa'
E' quanto ha reso noto l'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera. Il risultato del test cui sono stati sottoposti i due giovani ha confermato l'ipotesi iniziale: botulino. Secondo quanto ricostruito, all'origine dei malori ci potrebbe essere stata una cena a base di alimenti arrivati sottovuoto dalla famiglia di uno dei due studenti. Cibo mal conservato che, una volta assunto, avrebbe portato a queste gravi conseguenze.

BOTULINO
Il botulismo è una malattia paralizzante causata da una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum. Questo microrganismo vive nel suolo, in assenza di ossigeno, e produce spore che possono resistere all'ambiente esterno anche per un lungo periodo finché non incontrano condizioni adatte alla crescita del batterio stesso. La tossina fu isolata in forma pura per la prima volta da P. Tessmer Snipe e Hermann Sommer nel 1928, mentre nel 1949 il gruppo di ricerca guidato da Arnold Burgen identificò il meccanismo tramite il quale viene esplicata l'azione tossica. L'avvelenamento alimentare solitamente è causato dall'ingestione di cibo contaminato (conserve domestiche) da spore del Clostridium botulinum in condizioni anaerobiche, nel quale le spore germinano, crescono e producono tossina che si accumula nell'alimento. La forma vegetativa del batterio produce la tossina. È l'ingestione della tossina a causare il botulismo, non l'ingestione delle spore o del batterio vitale. La tossina è rapidamente distrutta dal calore, ad esempio tramite la cottura dei cibi. Comunque, le spore sono resistenti al riscaldamento a 100 °C per un lungo periodo di tempo.
Sono tre le principali forme di botulismo: 1) alimentare, dovuto alla presenza della tossina nei cibi 2) pediatrico, perché C. botulinum è presente nel tratto intestinale di un certo numero di neonat 3) da ferita o lesione, dovuto all’infezione di ferite da parte del batterio.

Botulino killer, due studenti gravissimi: analisi sul 'pacco da casa'
SINTOMI E TRATTAMENTO

Il botulismo alimentare può colpire individui di tutte le età e non è trasmissibile da persona a persona. I sintomi solitamente si manifestano molto rapidamente, da poche ore a pochi giorni dall’ingestione della tossina (6 ore - 15 giorni). Tuttavia, mediamente, il periodo di comparsa dei sintomi è compreso tra le 12 e le 36 ore. Il trattamento della tossina botulinica è possibile solo con la somministrazione di un’antitossina nelle prime ore dalla comparsa dei sintomi e il recupero è molto lento. La maggior parte dei pazienti va incontro a guarigione dopo settimane o mesi di terapia di supporto. L’antitossina botulinica è disponibile presso il Ministero della Salute.

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