Sgarbi in Sicilia fa il bilancino: tra gli assessori Becchi e Luxuria

13 settembre 2017 ore 15:40, Luca Lippi
Mentre in Sicilia tutto era pronto per accogliere il presunto successo del Centrodestra unito, ecco che arriva Sgarbi e Tremonti a far saltare il tavolo. Sgarbi, durante la conferenza stampa a Palermo nella quale ha presentato l'assessore designato Morgan, ha affermato: "Nei sondaggi io che sono appena arrivato sono dato al 4,2%". Ovviamente, si tratta di voti sottratti al Centrodestra. Tremano nel centrodestra e trema soprattutto Musumeci che si trova a dover correre in lungo e largo per raccogliere presunti transfughi. Rinascimento siciliano, è il movimento voluto e guidato dal critico d’arte che, contestualmente, si candida alla guida dell'Isola con la collaborazione dell'ex ministro Tremonti. Sgarbi vola e può far perdere il Centrodestra, potenzialmente Rinascimento Italiano potrebbe arrivare al 6- 7% facendo calare Musumeci al 31-32%. Una vera e propria bomba politica che potrebbe così rilanciare i 5 Stelle che con Giancarlo Cancelleri, almeno prima della bufera sulle regionarie, veniva accreditato del 32%. Fabrizio Micari, Pd e Alternativa Popolare, per il momento non va oltre il 20% scarso con Claudio Fava (sinistra) sul 6%.
Sgarbi in Sicilia fa il bilancino: tra gli assessori Becchi e Luxuria
Dopo avere annunciato l'intenzione di arruolare come assessori l'ex generale Mario Mori e l'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada, e avere ottenuto l'ok dal cantante Morgan, Sgarbi fa il quarto nome della sua squadra. Si tratta dello showman e conduttore tv Piero Chiambretti, 61 anni. A Chiambretti, Vittorio Sgarbi ha assegnato la delega al Traffico.
Poi l'affondo finale: "Ecco la lista degli assessori per la Sicilia: Morgan, Contrada, Chiambretti, Paolo Becchi e Ferdinando Imposimato. Nella mia squadra vorrei anche Vladimir Luxuria, Sicilia deve diventare meta turismo gay. Alle pari opportunità metto un maschio. Resto candidato al 100%, Berlusconi mi voleva assessore alla Cultura. Chiunque vinca dopo tratterà con me per maggioranza. Punto al 15%", lo dice Vittorio Sgarbi a "La zanzara".
Ha chiarito Sgarbi: "E' importante portare in politica persone fantasiose, intelligenti, televisive. Morgan è pieno di entusiasmo. Chiambretti, che ha fatto il postino, sarà assessore al traffico". 

MORGAN SI LASCIA CANDIDARE
Marco Castoldi, in arte Morgan, una vita spesa per la musica, rompe gli indugi ed è pronto a correre al fianco di Vittorio Sgarbi.  Ha dichiarato al Corriere della Sera: Vittorio arriva alla politica dall’insegnamento. E quasi in modo plebiscitario approda alla politica come conseguenza diretta del suo comunicare. Attenzione, però: non comunicare in quanto intortare o incantare, ma comunicare nel senso di trasferire che è ben altro e molto più etico”. Riguardo la scelta della Sicilia come trampolino per esordire in politica, Castoldi ha detto: “La Sicilia è la culla della cultura. In un Paese che è il più colto del mondo gli unici a non saperlo siamo noi…il Nord traina il resto del Paese. Io e Vittorio vorremmo invece che fosse la Sicilia e il suo patrimonio artistico a spingere lo Stivale. Deve essere l’ultimo lembo dell’Italia a dare la scossa a tutto il Paese”. Nelle intenzioni dell’artista “La Sicilia è piena di talenti, di artisti. Dobbiamo ricominciare a far rivivere i teatri con una programmazione innovativa. Quindi, valorizzare i luoghi, incentivare gli eventi in ogni angolo dell’isola. Tutto ciò attirerà turisti e porterà denaro. Il mio compito sarà quello di aprire un dialogo fra Sgarbi e Grillo. Sono le due uniche personalità con una visione lunga”. 

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autore / Luca Lippi
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