Sirt, come attivare i geni della magrezza: la dieta di Pippa Middleton

20 maggio 2017 ore 15:20, intelligo
Una nuova moda nella dieta che non fa riprendere i chili persi, il grasso se ne va con Sirt. Subito 3 chili andati via la prima settimana grazie all'attivazione della sirtuine, ossia di quei geni in gruppo della magrezza chiamati geni della magrezza. Dunque si tratta di riattivare il metabolismo per perdere quei rotoli che proprio non vanno giù. 
Queste sirtuine se stimolate bene, spingono il corpo a sentirsi come a digiuno. Grazie agli effetti sul metabolismo e sull’appetito, non dovrete preoccuparvi di mangiare troppi cibi Sirt. Non invita ad abbuffarsi, ma a mangiare questi alimenti fino a sentirvi sazi. L’unica eccezione sono i datteri. In fatto di bevande, il consumo di vino rosso dev’essere, ma questo è ovvio a tutti, responsabile.
Sirt, come attivare i geni della magrezza: la dieta di Pippa Middleton
Come riportato su Vanity Fair, Nicola Sorrentino, curatore del libro "Sirt. La dieta del gene magro" (Longanesi Editore) si tratta di un problema di "trasmissione": "Con il digiuno il corpo non riceve il necessario fabbisogno di nutrienti e quindi innesca una serie di cambiamenti sui normali processi di crescita, cercando di sopravvivere. I geni della magrezza preposti alla riparazione e al ringiovanimento delle cellule accelerano la loro attività, attingendo alle riserve di grasso e aumentando la resistenza alle malattie. Lo stesso obiettivo è possibile raggiungerlo senza ridursi alla fame, ovvero mangiando gli alimenti Sirt".
Le sirtuine diventano così come una sorta di marcatori ripara-cellule capaci di essere dimagranti.

COSA FARE -  Fase 1: Prima settimana: - 3,2 chili. Nei primi tre giorni l’assunzione di calorie deve limitarsi a mille al giorno al massimo. Poi ricordarsi di bere tre succhi verdi e un pasto solido con i cibi Sirt. Dal giorno 4 al 7 le calorie giornaliere sono millecinquecento, i succhi diventano verdi e due i pasti solidi con cibi Sirt. Succhi sirt: cavolo riccio, rucola, prezzemolo, sedano, mela, limone, tè verde matcha. Il libro presenta anche molte ricette, dai gamberoni orientali saltati alle uova piccanti strapazzate, dalla pasta al salmone affumicato ai tartufi al cioccolato.

Fase 2: 14 giorni dio mantenimento per perdere ancora peso. Tre sono i pasti al giorno bilanciati e con alimenti Sirt. Un succo verde Sirt.

In cinque parole: 
1. È un regime alimentare volto a includere cibi più che a escluderli.
Niente digiuni massacranti.
2. È una dieta che attiva naturalmente il metabolismo,
senza faticose sedute in palestra.
3. È improbabile che si abbia fame seguendo la Dieta Sirt: i “cibi Sirt” contribuiscono a moderare l’appetito del cervello. Basta depressione e cattivo umore per perdere peso.
4. Il libro Sirt, la dieta del gene magro presenta cibi facilmente reperibili, economici e sani. Non indica l’acquisto di nessun integratore, nessuna pillola, nessun beverone sintetico di dubbia qualità. Basta spese inutili e onerose per dimagrire.
5. È più facile ed efficace di altri programmi alimentari: vino rosso, cioccolato fondente, olio extravergine, carne e pesce (se lo si desidera) sono solo alcuni alimenti Sirt che altre diete tendono a escludere. Il libro Sirt, la dieta del gene magro è pensato da esperti in medicina nutrizionale per combinare efficacemente questi cibi per poter perdere quasi 3,5 Kg in 7 giorni.

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