Allerta morbillo, interviene il Ministero: “Urgente piano di vaccinazione”

20 marzo 2017 ore 22:50, intelligo
Si diffonde l'allarme morbillo in Italia. I numeri parlano chiaro +230% rispetto allo scorso anno. Quattro le regioni dove il contagio è più diffuso: Piemonte, Lazio, Toscana e Lombardia. Motivazioni? Soprattutto la carenza nelle vaccinazioni. Ad esempio in In Sicilia i vaccinati sono diminuiti in maniera sensibile: negli ultimi anni si è passati dall'81%, al 79% fino al 64%, ben al di sotto di quel 95% che i medici ritengono come una sorta di “soglia limite” per evitare il rischio di un'epidemia.
La Federazione italiana medici pediatri sul fronte della profilassi è abbastanza chiara: «Le vaccinazioni non sono una questione di libertà personali, ma una battaglia di civiltà». Tuttavia continuano a registrarsi tra la popolazione ignoranza e pregiudizi. La disinformazione e le false notizie nuocciono gravemente alla salute. Infatti, secondo i dati contenuti all’interno del rapporto “Italia 2016” redatto da Eurispes, l’80% dei genitori italiani naviga sulla rete e di questi il 70% utilizza le informazioni avute per decisioni relative alla propria salute o a quella dei figli.

Allerta morbillo, interviene il Ministero: “Urgente piano di vaccinazione”
"Dire che è normale che si generino epidemie di morbillo in cicli pluriennali è una sciocchezza. Nessuna epidemia dovrebbe manifestarsi al raggiungimento delle soglie di copertura indicate dal piano nazionale. Quanto sta accadendo è dovuto all’abbassamento delle stesse. Non c’è che un modo per prevenirle, ed è vaccinarsi tutti”: a spiegarlo è il Direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Ranieri Guerra, che replica ad una nota dal Movimento 5 Stelle sull’aumento dei casi morbillo in Italia. La risposta del ministro attraverso il direttore Ranieri Guerra è che “l’andamento del morbillo nella popolazione con copertura vaccinale insufficiente a fermarne la trasmissione, come accade purtroppo in Italia (e per questo l’OMS ci tiene sotto osservazione da due anni) è infatti a cicli, determinati dall’accumularsi di un numero sufficiente di soggetti non immunizzati e quindi suscettibili. Quando questo numero diventa abbastanza elevato da permettere la circolazione del virus, il contagio si espande finché non viene circoscritto dalle barriere immunitarie di coloro che sono stati vaccinati”.

Nel mondo
Ogni giorno circa 400 bambini muoiono a causa del morbillo. Un dato agghiacciante che emerge dal rapporto stilato congiuntamente da Oms, Cdc, Unicef e Gavi.

#vaccini #morbillo #salute

a.b.


autore / intelligo
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