E' ancora caccia a Igor Vaclavic: l'ultimo avvistamento e come è oggi

10 aprile 2017 ore 10:06, Americo Mascarucci
E' caccia senza sosta a Igor Vaclavic detto "Igor il russo" ritenuto il responsabile dell’omicidio del tabaccaio di Budrio Davide Fabbri ed accusato di aver ucciso nelle ultime ore anche  il volontario guardia pesca, Valerio Verri di 62 anni. Quest'ultimo sarebbe rimasto ucciso dall'uomo mentre fuggiva a bordo di un fiorino poi abbandonato. A riconoscerlo sarebbe stato Marco Ravaglia un agente della polizia provinciale che stava con Verri e che è rimasto ferito. Il killer avrebbe sparato con una pistola, forse la calibro 9x21 già usata per il delitto di Budrio, prima colpendo Ravaglia che si trovava al posto di guida. Poi Verri sarebbe uscito per accennare una reazione ed è stato raggiunto da due colpi.  Ravaglia è stato ricoverato all'ospedale Bufalini di Cesena e operato; non è in pericolo di vita.
E' ancora caccia a Igor Vaclavic: l'ultimo avvistamento e come è oggi
Dopo aver abbandonato il fiorino il ricercato si è avventurato in una zona paludosa all'interno delle oasi naturalistiche di Marmorta e Campotto, a metà strada fra Bologna e Ferrara dove i militari pensano possa avere il proprio nascondiglio. Non è facile individuare l'uomo in mezzo alla palude e per questo motivo nella notte si è alzato in volo anche uno speciale elicottero con i visori notturni, che dall'alto ha ispezionato la zona tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. La zona è ricoperta di boscaglia per circa una ventina di chilometri quadrati e quindi le ricerche all'interno di essa sono particolarmente impervie specie nelle ore notturne.
Gli inquirenti sospettano che Igor sia rimasto nascosto qui dopo l'omicidio di Budrio e che vi abbia fatto ritorno l'altra notte dopo aver ucciso e ferite i guardia-parchi ed essersi di nuovo avventurato nella zona per sfuggire ai Carabinieri. Una zona che evidentemente conosce molto bene e all'interno della quale riuscirebbe a muoversi con abilità. 
Per rendere le ricerche più facili sono stati anche arruolati alcuni parà del primo reggimento dei paracadutisti Tuscania che insieme ai carabinieri e alla polizia stanno setacciando la zona finora senza esito.

L'IDENTIKIT
Igor Vaclavic, 41 anni è ritenuto responsabile oltre che degli omicidi di Budrio e di Verri anche di alcune sanguinose rapine che si sono verificate da quelle parti. Da quello che si sa sarebbe nato il 21 ottobre 1976 a Taskent in Uzbekistan quando ancora era sotto l'Unione Sovietica ma c'è pure chi ritiene che possa essere nato in Serbia. E' un ex militare che avrebbe pure combattuto nei Balcani con l'esercito serbo fino al 1999. Già due volte era stato espulso dall'Italia dopo essere stato arrestato sempre per rapina, ma la Russia non lo ha mai voluto accettare negando che sia nato nell'ex Urss. Così alla fine è rimasto sempre in Italia dove avrebbe continuato la sua attività criminale. Prima di uccidere  il tabaccaio di Budrio Davide Fabbri lo scorso 1° aprile, il malvivente avrebbe anche rapinato un’altra guardia giurata rubandogli la pistola. Ma il pm di Bologna Marco Forte è cauto: "La sua necessità di aprirsi un varco, come ha fatto sabato notte, ci fa pensare che si tratti dello stesso autore dell’omicidio di Budrio". 
Si sa per certo che è molto pericoloso e spietato. Del resto da militare sarebbe stato addestrato proprio ad uccidere e non è escluso che abbia partecipato alle ben note pulizie etniche che hanno caratterizzato la guerra dei Balcani.
   

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