Acqua del Gran Sasso tornata potabile, rimosso il solvente killer

10 maggio 2017 ore 11:20, Americo Mascarucci
Sarebbe da addebitare ad un solvente finito in una vasca la responsabilità dell'emergenza idrica scoppiata ieri nella Provincia di Teramo che aveva portato al divieto di utilizzare l'acqua per fini diversi da quelli igienici proveniente dal Gran Sasso. L’emergenza idrica è ora superata come confermato in una una nota del Governatore Luciano D'Alfonso che ha dichiarato: "Stamane anche il sesto ed ultimo campionamento è stato negativo; stiamo aspettando il provvedimento della ASL, ma l'acqua è potabile e dunque l’emergenza può dirsi finita".
Acqua del Gran Sasso tornata potabile, rimosso il solvente killer

I FATTI – Ieri in base ai controlli effettuati al Traforo del Gran Sasso, l'Agenzia regionale per l'ambiente (Arta) aveva giudicato "l'acqua in uscita non conforme ai parametri di legge": di conseguenza il Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) aveva disposto l’utilizzo "per soli fini igienici". Ruzzo Reti Spa gestore del servizio idrico aveva quindi diffuso una nota con la quale comunicava il divieto all'utilizzo dell’acqua potabile fino a nuove e diverse disposizioni".
Anche l’Asl aveva comunicato anomalie nei parametri: "Le analisi eseguite dall'Arta su campioni prelevati dalla Asl di Teramo in data 8 maggio 2017 hanno rilevato una non conformità dell'acqua per 'odore e sapore non accettabile. I risultati delle analisi ripetute in data odierna, sia al mattino sia al pomeriggio, saranno disponibili domani e, a seguito di questi, verranno adottate e immediatamente comunicate ulteriori decision sull'utilizzo dell'acqua". Anche se per poche ore i disagi per gli utenti ovviamente non sono mancati.

LA SVOLTA – L’emergenza sarebbe stata superata nella notte quando i parametri, prima sballati, sarebbero definitivamente rientrati nella norma: Da qui la nota del Governatore e la revoca del divieto all'utilizzo dell’acqua per fini potabili. Si può insomma tornare a bere dai rubinetti.

LE CAUSE – Ma cosa avrebbe provocato l’alterazione dei parametri? Sembrerebbe che la causa sia legata allo sversamento di un solvente nelle vasche sotto il Gran Sasso da cui si esegue la captazione. La vasca sarebbe stata svuotata e bonificata, ragione per cui nella notte i valori sono tornati perfettamente regolari. Le analisi sulle acque vengono svolti a cadenza quasi quotidiana. 

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