Buona Pasqua con la pasta, GranoSalus ai consumatori: 'informati e responsabili'

13 aprile 2017 ore 15:33, Luca Lippi
GranoSalus è un’associazione che ha come obiettivo quello di dare voce agli agricoltori e ai consumatori, in difesa di questi ultimi.
Buona Pasqua con la pasta, GranoSalus ai consumatori: 'informati e responsabili'
Una voce che deve essere ascoltata sulla scena nazionale ed europea per realizzare concretamente un percorso di sovranità alimentare
. Lo scopo è quello di fornire un deciso apporto alla sicurezza alimentare che vede i consumatori sempre più smarriti nel villaggio globale. Pasta, pane, pizza, biscotti, taralli e tanti altri derivati del grano sono oggi sempre più condizionati dalla scarsa qualità delle derrate agricole, di provenienza estera, che hanno ridimensionato enormemente la vocazione originaria dei territori di produzione italiana, considerati dei veri e propri giacimenti d’oro sotto il profilo salutistico.
La mission di GranoSalus è quella di mettere insieme gli anelli deboli della filiera, associarli in modo da elaborare politiche realmente efficaci per il settore, difendere la salute dei consumatori e gli interessi delle comunità rurali.
Buona Pasqua con la pasta, GranoSalus ai consumatori: 'informati e responsabili'
In occasione della Pasqua l’associazione ha ritenuto utile inviare un messaggio augurale a tutti i consumatori, cogliendo l’opportunità per ricordare a tutti che per il benessere e la sucurezza alimentare i migliori artefici sono i consumatori stessi purché disposti a informarsi e aperti a mettere in opera tutte le cautele del caso. Di seguito il messaggio di auguri di GranoSalus a tutti i consumatori:

Cari consumatori,
la Pasqua è una tra le principali solennità del cristianesimo. Ricca di diversi richiami che fanno bella mostra di sé nelle vetrine dei negozi.
Si passa dal coniglietto, che richiama alla lepre come simbolo della resurrezione, all’ uovo considerato simbolo della vita ed auspicio di fecondità. Senza dimenticare il ruolo importantissimo della colomba, simbolo della pace sin dall’ episodio del diluvio universale descritto nella Genesi.
Oggi, la nostra piramide alimentare vive sotto assedio alla ricerca di un messaggio di pace. Nutrire bene i nostri bambini diventa sempre più difficile: nei paesi poveri è addirittura impossibile e molti sono costretti a fuggire da luoghi dove la guerra, le malattie e la paura non lasciano tregua.
Eppure i nostri luoghi, a dispetto di tanti altri, offrono la possibilità di nutrirsi come in nessun altra parte al mondo. Il cibo quotidiano per i nostri bambini e per le nostre famiglie, rappresentato dal pane e dalla pasta, è continuamente sotto attacco nonostante sia l’alimento base della piramide alimentare.
Buona Pasqua con la pasta, GranoSalus ai consumatori: 'informati e responsabili'
Il grano agricolo del mezzogiorno, da cui si ricavano il pane e la pasta, pur essendo assolutamente “incontaminato”, risente di un enorme vuoto politico e legislativo incapace di valorizzare le differenti caratteristiche del nostro cibo agricolo. La mancata valorizzazione del grano duro del mezzogiorno, e delle sue vie del grano, pregiudica la capacità di ispirare il senso di continuità e identità delle popolazioni stesse del mezzogiorno d’Italia e con esse la capacità di difendere la salute dei nostri bambini.
La normativa nazionale ed europea non obbliga l'etichettatura di origine della materia prima e quindi impedisce al consumatore finale di conoscere la provenienza del grano utilizzato per prodotti, come pane e pasta, inducendo a pensare di acquistare prodotti made in Italy, che tali invece non sono.
La normativa nazionale ed europea fino ad ora ha fissato dei limiti alla presenza di sostanze dannose per la salute umana considerandole singolarmente. Ci sono i limiti di presenza delle micotossine DON, ci sono i limiti per il glifosato, ci sono i limiti per ogni metallo pesante. Ma ancora nessuno si è posto il problema degli effetti combinati che tutte queste sostanze dannose possono avere sull’organismo umano. C’è un grande vuoto normativo che attende di essere colmato.
Questa ipotesi, ove accolta, rappresenterebbe anche un punto di forza per la valorizzazione del grano duro nazionale che è un valore del territorio agricolo di tutto il mezzogiorno e che è spesso ridimensionato dalla concorrenza di grani duri extra-europei con minori livelli di sicurezza, dei quali si fa incetta proprio durante i periodi pasquali. I porti italiani del mezzogiorno, Bari in primis, sono in questi giorni invasi da navi senza controllo. Non a caso il Canada proprio in queste ore ha riconosciuto una presenza di livelli significativi di glifosate nei grani di loro produzione con un’agricoltura spinta e fuori controllo. 
Augurare una buona Pasqua significa augurare una rinascita. E’ quello che cerca di fare la nostra associazione con la sua incessante attività di informazione a tutela della qualità e sicurezza alimentare.

#GranoSalus #Consumatori #agricoltori #Tutela
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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