Morte choc in solfatara. "Che dicono dottori?": Alessio chiede della famiglia

13 settembre 2017 ore 10:13, intelligo
Finiti tragicamente dentro la solfatara a pochi metri ancora di distanza dalla Bocca Grande. Forse perché il fratellino dell'ultimo superstite si era diretto erroneamente verso la zona proibita attorno ai 40 vulcani dell’area flegrea. La funebre Pompei a fare da sfondo a una tragedia familiare e il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che ha annunciato che "la Regione Campania istituirà una commissione d'indagine che possa ispezionare e verificare le condizioni di sicurezza nei luoghi anche privati che sono aperti al pubblico". 

DINAMICA
Maledetta curiosità forse e maledetta zona rossa a ridosso della Fangaia. Là la terra brucia,  non è consistente, ha la densità da sabbie mobili, e tutta quella pioggia caduta dal cielo ha forse contribuito insieme ai vapori a renderla friabile e pronta ad aprirsi sotto ai piedi. C'era già una buca infatti, e pare già delimitata e segnalata all’Ingv.
Morte choc in solfatara. 'Che dicono dottori?': Alessio chiede della famiglia
Così Lorenzo è caduto nella buca. e così anche mamma e papà che sono corsi a riprenderlo sono finiti nella stessa buca. Forse non è stato il precipitare a farli morire, ma l’anidride carbonica sprigionata da quella buca ad aver fatto strage della famiglia. Ora rimane solo Alessio, che non ha capito cosa è successo veramente e spera ancora di rivedere mamma e papà. 

IL FRATELLINO SUPERSTITE
Il piccolo è stato subito allontanato infatti e portato nel bar di Armando Guerriero che racconta: "Ha bevuto qualcosa. E’ stato con noi. Con lui un assistente sociale. E’ stata una cosa tremenda. Lavoro da 40 anni qui non era mai successo nulla. La sicurezza è ben assicurata". 
Ma il bimbo continuava a chiedergli: "Che dicono i dottori? perchè, non senza lasciarsi andare al pianto chiedendo di mamma e papà, crede che siano tutti in ospedale.
A prendersi cura di lui il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, che lo ha sotto tutela. E' lui a spiegare i momenti drammatici che stanno angosciando chiunque entri in contatto con lui: "Il piccolo non ha consapevolezza, ancora. Quello che ho visto, da poco dopo mezzogiorno fino a queste ore, ha cambiato la mia vita. Vedo quel bambino che ancora spera. Sarà fatto il massimo per lui ed i suoi familiari. Ho sentito il sindaco del loro paese per dare solidarietà e vicinanza. Oggi è lutto cittadino".

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autore / intelligo
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