Vaccini, De Carli (PdF): ''No obblighi di Stato su bambini, finanziare anamnesi''

14 luglio 2017 ore 13:31, Stefano Ursi
Dopo l'affermazione alle scorse amministrative il Popolo della Famiglia si ritroverà nella due giorni 23/24 Settembre a Riolo Terme alla festa nazionale de La Croce Quotidiano. Un weekend di dibattiti, di programmi per il futuro e di rafforzamento degli obiettivi da perseguire. Aperto a tutti, a chiunque voglia partecipare e conoscere il mondo del PdF. E sullo sfondo, fra i temi che verranno trattati, quello dei vaccini obbligatori. Su questo IntelligoNews ha parlato con Mirko De Carli, coordinatore dei circoli territoriali del Popolo della Famiglia (PdF) per il Nord Italia: ''La festa si terrà a Riolo Terme, dove abbiamo ottenuto il più importante risultato come Popolo della Famiglia alle scorse amministrative con il 14,38%, sarà la seconda festa nazionale dopo quella del novembre scorso a Bologna che ha avuto molto successo con tantissime persone presenti e ci aspettiamo migliaia di presenze quest'anno. Sarà una due giorni, dunque incrementiamo rispetto allo scorso anno''.

Vaccini, De Carli (PdF): ''No obblighi di Stato su bambini, finanziare anamnesi''
Mirko De Carli
Parliamo della Festa de La Croce Quotidiano che si terrà a Settembre. Come sarà?


''La festa si terrà a Riolo Terme, dove abbiamo ottenuto il più importante risultato come Popolo della Famiglia alle scorse amministrative con il 14,38%, sarà la seconda festa nazionale dopo quella del novembre scorso a Bologna che ha avuto molto successo con tantissime persone presenti e ci aspettiamo migliaia di presenze quest'anno. Sarà una due giorni, dunque incrementiamo rispetto allo scorso anno; si partirà sabato pomeriggio con un'assemblea-dibattito riguardante il Popolo della Famiglia e l'organizzazione nei territori onde dar voce a tutti quelli che si sono impegnati concretamente nelle ultime due tornate elettorali, una cena aperta a chiunque nella regione e nella città voglia partecipare, uno spettacolo serale per far sì che anche quella del PdF possa essere una festa popolare aperta a tutti e la domenica invece dibattito sui temi caldi dell'attualità politica nazionale relativi al PdF e al suo impegno politico: da Charlie Gard, allo ius soli, alle vaccinazioni obbligatorie e così via. Il dibattito sarà con esponenti del movimento e del nostro quotidiano nazionale, oltre ad esterni con cui dialogare e confrontarsi. Insieme, ovviamente, ad esponenti del mondo ecclesiale e non solo. E si concluderà, chiaramente, con gli interventi del nostro segretario nazionale e del nostro presidente''.

Prendo spunto da quanto ci diceva e le chiedo di spiegarci la presa di posizione sui vaccini obbligatori.

''Mi sono esposto come Popolo della Famiglia, sono intervenuto sul palco della manifestazione di Pesaro con 40mila persone contro il decreto Lorenzin: noi, come PdF siamo nati per ribadire il primato della famiglia nelle scelte dei figli contro la mancanza di tutele nei confronti dei più piccoli. Questo decreto, che è stato migliorato grazie al lavoro parlamentare ad esempio eliminando la possibilità di sopprimere la patria potestà e sostituendola con sanzioni pecuniarie e amministrative, rimane però un esempio sbagliato di politiche che riguardano le famiglie e i più piccoli. Con gli obblighi di Stato non si favorisce un tasso di vaccinazione più alto, ma occorre fare persuasione, prevenzione e informazione di modo che le famiglie possano scegliere liberamente e consapevolmente, ovviamente su basi scientifiche e non opinioni personali. E questo può accadere solo finanziando le anamnesi che permettono di capire se quel trattamento vaccinale è compatibile con quel tipo di bambino oppure no. Questo dovrebbe essere l'investimento dello Stato, non andare a comprare vaccini dalle multinazionali e darli gratuitamente a bambini da 0-6 anni delle scuole italiane''.

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autore / Stefano Ursi
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