Atp Genova sciopero a oltranza. Il sindaco Doria: "Nessuna trattativa"

16 dicembre 2016 ore 15:36, Luca Lippi
I dipendenti dell’Azienda di Trasporto Provinciale di Genova (Atp), si sono asserragliati nella procedura di sciopero ad oltranza dopo che l’incontro, svoltosi ieri in Prefettura, non ha offerto alcuna soluzione e neanche un filo di speranza, riguardo le richieste dei lavoratori in ordine al rinnovo del contratto di lavoro.
Oggi , dunque, è il quarto giorno di sciopero consecutivo dopo che il sindaco di genova, Marco Doria, gela gli interessati sulla negazione di qualunque copertura del 30% del contratto integrativo (valore 99 mila euro).
In conferenza stampa il sindaco di Genova chiarisce: “Non esistono al momento le disponibilità per ulteriori sforzi economici rispetto a quelli della ricapitalizzazione dell'azienda necessaria per garantire un futuro al servizio e rafforzarlo nell'interesse di tutti. E’ finito il tempo in cui si creano buchi e si chiama l'azionista pubblico a coprirli. Abbiamo bisogno di tenere costantemente in equilibrio i conti dell'azienda”.
La vicenda
I lavoratori in un volantino mettono nero su bianco le motivazioni della protesta non riconducibili solo ai tagli sullo stipendio : "Chiediamo sinceramente scusa a tutti gli utenti Atp. Con la nostra azione, oltre a perdere giornate di paga rischiamo sanzioni penali da 200 a 500 euro per ogni giornata di astensione, e anche noi abbiamo figli che vanno a scuola, genitori anziani che utilizzano prevalentemente il bus. Se facciamo una cosa del genere, non lo facciamo certo per divertimento".
Il sindaco Doria risponde alla motivazione addotta dai lavoratori Atp: “Non c'è un solo lavoratore il cui posto sia a rischio- spiega -  Stanno tenendo i cittadini in ostaggio per una questione retributiva, in un momento storico in cui c'è gente che perde il lavoro o non ha tredicesima e quattordicesima”, di fatto sottolineando che siederà al tavolo della trattativa solamente dopo che i lavoratori sospenderanno lo sciopero.
L’azienda, di cui è azionista pubblico ‘Città  Metropolitana’ al 52% e autoguidovie, azionista privato per il restante 48  sono impegnati in un percorso di ricapitalizzazione da 3 milioni di euro per dare un futuro all'azienda e consentirle di partecipare alla prossima gara per il bacino unico provinciale secondo le indicazioni della Regione.

Atp Genova sciopero a oltranza. Il sindaco Doria: 'Nessuna trattativa'

Detto questo, i lavoratori incrociano le braccia anche oggi, nonostante la precettazione del Prefetto e rischiano pesanti sanzioni economiche se non riprenderanno le attività.
Restano sul tavolo le richieste economiche che erano previste in un accordo sottoscritto in precedenza e che non è stato rispettato.
Sullo sfondo il grave stato di crisi dell’azienda e la necessità di reperire nuovi finanziamenti in un periodo in cui i trasferimenti dal Governo centrale agli enti locali è sempre più ridotto.
Anche oggi, quindi, pesanti disagi per i pendolari, specie per chi si sposta da e per l’entroterra e dai piccoli centri poco o per nulla serviti da altri servizi di trasporto pubblico locale.
Solo per i disservizi di ieri saranno sanzionati 140 dipendenti, 80 per i turni del mattino e 60 per quelli del pomeriggio, a cui aggiungere chi aveva già scioperato il giorno precedente. Per ogni lavoratore prevista una sanzione da 250 a 500 euro per ogni giorno di sciopero. I lavoratori chiedono di recuperare il 30% del salario decurtato da oltre due anni.

autore / Luca Lippi
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