Abruzzo glaciale, bloccato nella morsa del freddo: è solo l'inizio

16 gennaio 2017 ore 16:38, Luca Lippi
È un’emergenza quella che si è abbattuta da questa mattina sull'Abruzzo, dove intere città come Chieti sono rimaste isolate per il maltempo. Più di un metro di neve quella caduta nell'arco di due ore, con bufere di neve che si sono concentrate nella regione costiera adriatica centrale, tra le foci del fiumi Sangro e Biferno. La situazione più drammatica a Chieti.
Senza luce e al freddo almeno 100mila persone, l'Enel calcola in circa 42mila utenze i nuclei rimasti senza corrente elettrica a causa della forte nevicata di questa mattina. Nel Teramano danneggiati 17 tralicci. Autostrade chiuse al traffico dei mezzi pesanti, sulla tangenziale di Francavilla chiusa la galleria di San Silvestro, allagate e chiuse le strade di Pescara Portanuova. E l'emergenza proseguirà anche domani.
Problemi anche ad Atri, in Val Pescara, a Sulmona e nel Frentano, dove una bufera di neve ha costretto il sindaco di Lanciano, di Castel Frentano, di Treglio, di Fossacesia e di San Vito Chietino e di altri paesi a chiudere le scuole. 
Scuole chiuse anche a Pescara, Montesilvano, Spoltore, Popoli, Penne e in molti altri Comuni del Pescarese. I primi Comuni a diramare la chiusura delle scuole sono stati Città Sant'Angelo (Pescara), Lanciano (Chieti) e Pescara, dove i mezzi spalaneve sono entrati in azione sulle zone collinari rimaste bloccate fino alle 8,30 di mattina. Il Comune di Chieti aveva già deciso ieri di tenere chiuse le scuole oggi, ma il prefetto ha dovuto ordinare anche la chiusura di tutti gli uffici pubblici, compresi i tribunali. Scuole chiuse anche a Orsogna, Crecchio e Guardiagrele.
Neve sulla Marsica, nella Valle Peligna e nell'Alto Sangro, con disagi alla circolazione. I sindaci di Sulmona, Vittorito e Pacentro hanno chiuso le scuole. Bloccata la Tiburtina da Castelvecchio Subequo a Collarmele. Nella Marsica scuole chiuse a Pescina, Collarmele e San Benedetto dei Marsi. Le basse temperature hanno fatto saltare contatori e tubature e molte case sono senz'acqua. 
Nel teramano, scuole chiuse preventivamente ad Atri, Basciano, Campli, Civitella del Tronto, Torricella, Cellino Attanasio, Castellalto, Valle Castellana, Sant’Omero, Canzano, Montorio, Colledara, Tossicia, Cortino, Crognaleto, Rocca Santa Maria, Ancarano e Torano. Niente lezioni anche all’università. Le strade provinciali sono tutte percorribili con catene e gomme termiche ma da ieri sera nevica incessantemente e molti autoarticolati, fatti uscire dall'autostrada e non dotati dei dovuti equipaggiamenti hanno creato numerosi problemi alla viabilità.
La neve "pesante" ha causato il crollo di molti alberi sulle linee dell'Enel così come sono caduti molti pali della luce. Si segnalano interruzioni di energia elettrica a Teramo e nelle frazioni e a macchia di leopardo in tutta la provincia. Molti gli alberi o i rami caduti sulle strade.

Abruzzo glaciale, bloccato nella morsa del freddo: è solo l'inizio

Autostrade e strade chiuse: cavo Enel blocca l'A14. Autostrada A25 chiusa per circa due ore per consentire ai mezzi spalaneve di liberare le corsie dalla neve abbondante caduta fino a Torre de' Passeri. Sull'A14 caselli chiusi al traffico dei mezzi pesanti (superiori a 7,5 tonnellate di peso) da Termoli fino a San Benedetto del Tronto. 
Code e disagi ai caselli autostradali di Avezzano, Magliano, Pescina, Celano-Aielli. Su A24 e A25 è vietato l'accesso ai mezzi pesanti, inoltre le forze dell'ordine controllano gli equipaggiamenti delle auto e quelle senza pneumatici invernali o catene non possono entrare in autostrada.  
Danni a tralicci Enel: senza luce 42mila utenze. L'Enel comunica che attualmente risultano senza corrente elettrica 42 mila utenze: 26mila nel Chietino, 8.300 nel Teramano e circa 7.600 nel Pescarese. I danni maggiori li ha provocati la bufera che si è scatenata sul frentano verso le 8,15 creando molti danni ai cavi aerei, compreso quello che si è abbattuto sul chilometro 384 dell'A14. Nel Teramano sono ben 17 i tralicci dell'Enel danneggiati dal maltempo.
Le previsioni nelle prossime ore: sull’Abruzzo si prevedono condizioni generali di maltempo, specie sul settore orientale e costiero con precipitazioni diffuse, localmente intense e persistenti, nevose al disopra dei 100-200 metri nel Pescarese e nel Teramano, oltre i 200-300 metri nel Chietino ma con probabili sconfinamenti fin verso le zone di pianura, con accumuli notevoli soprattutto sulle zone collinari, in particolar modo a quote superiori ai 500 metri. Si tratterà di neve particolarmente pesante in grado di creare danni e disagi, frequenti rotture di rami altamente probabili in queste situazioni. Piogge diffuse, localmente intense e persistenti lungo la fascia costiera ma non si escludono sconfinamenti nevosi in caso di precipitazioni particolarmente intense. Precipitazioni meno intense ma a prevalente carattere nevoso nell’Aquilano, precipitazioni moderate sulla Valle Peligna. Maltempo che continuerà ad interessare l’Abruzzo anche nei prossimi giorni.
Attività regolare in aeroporto: a causa del maltempo, si registrano ritardi nei voli in programma all’aeroporto d’Abruzzo, a Pescara. Lo scalo pescarese è comunque aperto e sono in corso le regolari attività operative. 
Emergenza anche martedì: l'emergenza neve in Abruzzo resta alta anche per domani, martedì 17 gennaio. La neve continuerà a cadere anche su Marche e Molise a partire dai 100-300 metri e localmente anche a quote di pianura, con quantitativi che in Abruzzo saranno abbondanti o molto abbondanti. Continueranno a persistere anche i venti forti di burrasca.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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