Bagnoli, firmata l'intesa: entro il 2024 spiaggia, bonifica e "passeggiata"

19 luglio 2017 ore 11:14, Micaela Del Monte
È stato firmato l’accordo interistituzionale per la bonifica e la rigenerazione urbana del sito Bagnoli-Coroglio. Presenti il ministro del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. La firma arriva dopo oltre vent’anni di dissidi e anche proteste di comitati di cittadini. Via libera dunque al futuro dell’area alla periferia occidentale di Napoli, dove fino al 1992 sorgeva l’Italsider.

Bagnoli, firmata l'intesa: entro il 2024 spiaggia, bonifica e 'passeggiata'
"Ci sono gli elementi per un rilancio di Napoli, Bagnoli, dell'intera regione. Entriamo nella fase operativa",
ha spiegato De Luca. "Esprimo il mio ringraziamento per il governo - ha affermato il governatore campano - per la disponibilità dimostrata in questi anni, in particolare la disponibilità finanziaria senza la quale avremmo potuto fare il lavoro preparatorio". "La grande trasformazione - ha aggiunto - potrà andare avanti in maniera rapida senza ulteriori ostacoli". "La Regione - ha concluso De Luca - condivide gli obiettivi sostanziali e funzionali alla rigenerazione, riduzione di volumetrie private, il ripristino della linea di costa".

LAVORI E OPERE - Per la fine dei lavori bisognerà attendere il 2024. Tra le opere, la realizzazione di una spiaggia pubblica di due chilometri, che sorgerà davanti a quello che è il sito occupato dalla rivitalizzata Città della Scienza. Al cui fianco rimarrà quasi per intero il borgo dei pescatori di Coroglio e sorgeranno attività commerciali, una pista ciclabile e un centro sportivo che ingloberà gli impianti dell’ex circolo Ilva. Altro aspetto significativo è la rimozione della colmata: una piattaforma di cemento e materiale di scarto dell’altoforno realizzata negli anni Sessanta per supportare l’ampliamento dell’acciaieria. Permetterà di realizzare una passeggiata a 4 metri d’altezza rispetto al mare. Ribadito il no alla costruzione di stabili di edilizia residenziale, risulta al momento esclusa pure l’ipotesi che il Napoli possa costruire a Bagnoli un nuovo stadio di proprietà.  

BONIFICHE - "Nei primi mesi del 2018 si può ragionare con l'inizio effettivo della bonifica e non solo con la messa in sicurezza come avvenuto fino a ora". Questi i tempi indicati dal sindaco di Napoli. Entro la fine del 2017 si procederà con la gara per affidare la bonifica. "L'intesa - ha sottolineato de Magistris - rappresenta una cornice che indica paletti, idee, limiti invalicabili. Ora le istituzioni la devono riempire nel rispetto dell'accordo istituzionale. I prossimi mesi saranno determinanti per la sua attuazione".

GENTILONI - "Firmato l'accordo con Comune e Regione sul futuro di Bagnoli. Un bel risultato per Napoli, un impegno mantenuto dai nostri Governi". Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

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