Torino, la movida non si tocca per i centri sociali: finisce a scontri e feriti

21 giugno 2017 ore 12:23, Micaela Del Monte
Toglieteci tutto, ma non da bere.  Potrebbe essere questo quello che hanno pensato ieri i giovani torinesi dopo che le Forze dell'Ordine hanno fatto "irruzione" in piazza Santa Giulia a Torino, una delle zone della movida cittadina, nel cuore del quartiere Vanchigia, per i controlli per l’ordinanza della sindaca Chiara Appendino, che vieta la vendita di bibite da asporto dalle 20 alle 6.  A presidiare via Giulia di Barolo, strada di accesso a piazza Santa Giulia, c'erano anche i colleghi del reparto mobile che hanno chiuso la via limitando gli accessi. Ma un gruppo di giovani, molti dei quali del vicino centro sociale Askatasuna ma non solo, ha protestato prima con cori canzonatori come “Gli sbirri di Torino sono astemi” o “Ma che colpa abbiamo noi / se beviamo più di voi”.

Torino, la movida non si tocca per i centri sociali: finisce a scontri e feriti
Da lì è scattata la guerriglia. Dopo diverse scaramucce tra gli agenti in tenuta antisommossa e i manifestanti, molti legati al vicino centro sociale Askatasuna, attorno alle 22 lo schieramento ha abbandonato la zona, lasciando però indietro un gruppo di poliziotti, tra cui la responsabile del commissariato Dora Vanchiglia, che sono stati aggrediti dal corteo che avanzava al grido "via via la polizia". Uno dei funzionari è stato pestato con violenza dai giovani dopo essere caduto a terra ed essere stato circondato da un gruppo di manifestanti. In pochi minuti in piazza si è scatenato il caos con cariche violente del reparto mobile, tornato subito indietro, che ha colpito indiscriminatamente manifestanti e avventori dei tanti locali della zona. Almeno due persone sono state fermate e una decina sono ferite, al momento quello più grave sembra essere il poliziotto colpito nel primo momento di tensione. Dopo un quarto d'ora di forte tensione, la situazione è tornata quasi alla calma in piazza Santa Giulia e nella vicina via Giulia di Barolo. Ma i giovani dei centri sociali hanno continuato a insultare gli agenti di polizia, schierati nell'area dove si sono verificati gli incidenti. 

L’episodio di ieri sera arriva dopo che, tre giorni fa, in un’altra zona della movida, i Murazzi del Po, alcuni carabinieri erano stati aggrediti. Nella notte tra sabato e domenica, per impedire i controlli a due venditori abusivi di bibite, una cinquantina di giovani avevano accerchiato i militari e qualcuno li aveva spintonati e strattonati per la divisa.

Ma perché sembra che l'Appendino faccia sempre la scelta sbagliata? Se il vetro "permesso" durante la finale di Champions League ha causato problemi gravissimi durante gli incidenti in piazza San Carlo e il sindaco è stato, giustamente, contestato per questo, per quale motivo invece l'ordinanza che vieta l'alcol in strada nelle ore notturne deve essere considerata un affronto ai giovani e al loro "diritto" di divertirsi? 

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