Free vax anti-Lorenzin in campo, intanto muore bimbo di 6 anni

23 giugno 2017 ore 12:40, intelligo
Vaccini obbligatori,  dopo la decisione di modifiche al decreto con tanto di riduzione delle multe che l'immunologo Fernando Aiuti ha bocciato in un'intervista sul tema, arriva la notizia di un bimbo di 6 anni affetto da leucemia morto a Monza per complicazioni di morbillo.  "Per fare il bene dei nostri figli bisogna rispettare la medicina e le verità scientifiche", continua a dire il ministro della Salute Lorenzin.
Free vax anti-Lorenzin in campo, intanto muore bimbo di 6 anni
Insomma non esiste alternativa per la salute tanto che il decreto legge che introduce l'obbligatorietà dei vaccini, ora in sede di conversione al Senato, rimane là perché "ha un unico punto che per me deve rimanere fermo nel passaggio parlamemtare: non può venir meno agli elementi scientifici che hanno portato alla sua nascita" ha detto la Lorenzin ieri.

CONFERENZA REGIONI: Quando è terminata la riunione della Conferenza delle Regioni, con il confronto con le Regioni su vari temi sanitari, tra i quali appunto il decreto legge sui vaccini, il ministro ha tenuto a ribadire che non si tratta di un provvedimento §"politico nel senso del termine ma un decreto tecnico che risponde ai bisogni di urgenza per prevenire delle emergenze. Questi bisogni di urgenza ci sono stati indicati dalle autorità sanitarie, dalle autorità scientifiche. L'elenco delle vaccinazioni è stato fatto dalle autorità sanitarie e scientifiche, quindi le modifiche al decreto vanno bene solo se avvalorate da loro. Adesso - ha terminato Lorenzin - leggerò gli emendamenti che sono stati presentati. Uno, per esempio, lo abbiamo già concordato: è quello sull'anagrafe nazionale e siamo disponibili a mettere risorse del ministero. Possiamo anche discutere della modulazione delle sanzioni, ma sul resto devo tenere conto delle indicazioni e dell'analisi delle autorità sanitarie, delle autorità scientifiche".

FREE VAX: Tra le voci più agguerrite contro il decreto Lorenzin, Daniela Rosella, che ci tiene a dichiarare: “Nessuno parla delle segnalazioni dell’AIF che sono uscite fuori solo dopo il decreto, grazie a un esposto da parte del Codacons che ha denunciato l’omissione di questi dati, per altro sottostimati. Nessuno parla della Legge 210/92, proposta allo Stato per gli indennizzi a favore dei danneggiati dai vaccini emotrasfusi, una legge che andrebbe affissa presso tutti gli ambulatori vaccinali, perché la gente deve sapere”. E intanto le manifestazione no vax continuano. I Free Vax già sono stati a Roma, su invito del Coordinamento nazionale per la libertà di scelta. E al grido di “No al decreto Lorenzin”, domani 24 giugno in piazza a Palermo scenderanno associazioni e comitati.

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autore / intelligo
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