Incubo Blue Whale in Italia: ultimi 2 casi a Trento (in totale 40 denunce)

25 maggio 2017 ore 15:36, Andrea Barcariol
Viene chiamato Blue Whale Challenge, il gioco horror che si sta drammaticamente diffondendo tra gli adolescenti. In Russia ha già provocato 150 morti e ora sta arrivando anche in Italia (ultimi casi a Trento, Lucca e Pescara nei giorni scorsi). Paolo Crepet ha raccontato a IntelligoNews di aver avuto dei paziente "delle elementari" che hanno sperimentato questo terribile gioco che ha delle regole sconvolgenti: il premio finale è il suicidio. I giovani sobillati da veri e propri criminali sui social, decidono di accettare 50 sfide, sempre più estreme, che li trasformano e li portano fino alla depressione.

Incubo Blue Whale in Italia: ultimi 2 casi a Trento (in totale 40 denunce)
La regola è non dire nulla ai genitori, pena pesanti ritorsioni sui propri cari, l'ultima sfida è il suicidio, facendosi riprendere in video dagli amici per poter avere una testimonianza. Le istruzioni per le prove consistono in atti di autolesionismo (come incidersi la pelle), selfie in situazioni pericolose, uccidere animali per poi scattare foto, procurarsi dolore, modificare gli orari di sonno per guardare film horror. L'ultima prova, fatale, richiede di gettarsi dall'alto del palazzo più alto della città, togliendosi così la vita. Il tutto deve essere filmato. A livello nazionale sono circa 40 le denunce ricevute (due da Milano e poi Cagliari, Firenze, Trento). Alla polizia hanno scritto molti genitori, ma anche insegnanti. Molti ragazzi hanno segnalato post che avevano trovato su Facebook o su Instagram. Sono stati scoperti che anche su whatsapp ci sono gruppi che parlano del gioco e non si può escludere che lo sia stia organizzando.

La Polizia postale e delle comunicazioni, impegnata a coordinare "gli interventi attivati a seguito delle numerose segnalazioni pervenute", al fine di "individuare la presenza di eventuali soggetti che si dedicano ad indurre minorenni ad atti di autolesionismo ed al suicidio attraverso l'uso di canali social e app" sta cercando di "intercettare fenomeni di emulazione nei quali pericolosamente possono incorrere i più giovani in rete in preda alle mode del momento o guidati da un'improvvida fragilità magari condivisa con un gruppo di coetanei". Per questo sono stati forniti 5 consigli ai giovani

Incubo Blue Whale in Italia: ultimi 2 casi a Trento (in totale 40 denunce)
CINQUE CONSIGLI DELLA POLIZIA POSTALE

- Segnala chi cerca di indurti a farti del male, a compiere autolesionismo, ad uccidere animali, a rinunciare alla vita su www.commissariatodips.it;
- Ricorda che anche se ti sei lasciato convincere a compiere alcuni passi della pratica Blue Whale non sei obbligato a proseguire: parlane con qualcuno, chiedi aiuto, chi ti chiede ulteriori prove cerca solo di dimostrare che ha potere su di te;
- Se conosci un coetaneo che dice di essere una 'Balena Blu' o una 'Blue Whale' parlane con un adulto: potrebbe essere vittima di una manipolazione psicologica e il tuo aiuto potrebbe farlo uscire dalla solitudine e dalla sofferenza;
- Se qualcuno ti ha detto di essere un 'curatore' per la sfida Blue Whale sappi che potrebbe averlo proposto ad altri bambini e ragazzi: parlane con qualcuno di cui ti fidi e segnala subito chi cerca di manipolare e indurre dolore e sofferenza ai più piccoli a wwww.commissariatodips.it;
- Se sei stato aggiunto a gruppi Whatsapp, Facebook, Istagram, Twitter o altri social che parlano delle azioni della Balena Blu-Blue Whale parlane con i tuoi genitori o segnalalo subito su www.commissariatodips.it.


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