Tornano i Magi agli Uffizi, "l'Adorazione" in mostra dopo il maxi-restauro

27 marzo 2017 ore 16:35, Micaela Del Monte
"L'Adorazione dei Magi" di Leonardo Da Vinci torna a splendere agli Uffizi di Firenze. Uno dei grandi incompiuti del genio di Leonardo è infatti tornato sui muri del grande museo fiorentino completamente restaurato dopo un ricovero lungo oltre cinque anni nei laboratori dell’Opificio delle pietre dure. Per celebrare il ritorno dell’”Adorazione” il museo ha organizzato una mostra – “Il cosmo magico di Leonardo da Vinci: l'Adorazione dei Magi restaurata” – visitabile dal 28 marzo fino al 24 settembre negli ambienti al primo piano degli Uffizi e curata dal direttore Eike Schmidt insieme a Marco Ciatti e Cecilia Frosinini dell’Opificio. 

Tornano i Magi agli Uffizi, 'l'Adorazione' in mostra dopo il maxi-restauro
L'opera tornata in Galleria nei giorni scorsi, è stata scoperta lunedì 27.  "Si è salvato un capolavoro a rischio. E facendolo abbiamo portato alla luce un mondo ricchissimo che viveva nell'opera, rimasto nascosto in questi secoli, e abbiamo finalmente potuto spiare dentro la mente di Leonardo": così il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, alla presentazione del capolavoro, tornato in galleria dopo un restauro durato oltre 5 anni. "Con l'intervento realizzato - ha spiegato Schmidt - l'Adorazione ha guadagnato luce, profondità e sono state in pratica scoperte nuove aree dipinte che prima del restauro non affioravano o si intravedevano appena". Secondo il direttore degli Uffizi, inoltre, "è stato possibile capire molto, attraverso questo lavoro, del processo creativo del genio di Vinci: in pratica, abbiamo osservato all'interno della mente di Leonardo".

Il restauro del capolavoro di Leonardo è stato seguito dalle mani sapienti di un team di cinque restauratori guidati da Roberto Bellucci e Patrizia Riitano, sotto la supervisione di Cecilia Frosinini e del responsabile dell'Opificio, Marco Ciatti. Il percorso della mostra costruita intorno all'"Adorazione" offre alla visione del pubblico anche una raffigurazione a grandezza naturale di come il capolavoro appariva prima del restauro: un video testimonia tutte le fasi dell'intervento e uno studio visivo delle indagini diagnostiche effettuate sul dipinto con apparecchi all'avanguardia. Al termine della mostra, a settembre, ha annunciato il direttore Schmidt, l'opera sarà spostata nella nuova sala di Leonardo, al secondo piano, insieme agli altri tesori leonardeschi degli Uffizi, il "Battesimo di Cristo" e l'"Annunciazione". "Ne sarà il fulcro e l'ospite d'onore", ha detto Schmidt.

 
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