La maledizione dei ciclisti sul Lago d'Idro, annega con bici a 43enne

03 agosto 2017 ore 11:10, intelligo
Un'altra morte sul percorso dei contrabbandieri, una strada impervia e vietata alle bici, che nel passato ha provocato incidenti mortali. Stavolta è scivolato per circa 200 metri e annegato Graziano Roversi di Borgosatollo sul sentiero dei contrabbandieri nella zona di Vesta di Idro, in provincia di Brescia. Il 43enne è finito così per una drammatica passeggiata nel lago d'Idro, ritrovato a una profondità di circa 4 metri a pochi metri dalla riva. I tecnici della quinta delegazione Bresciana del Soccorso Alpino, stazione di Valle Sabbia, si sono calati e hanno perlustrato l'area insieme ai sommozzatori dei vigili del fuoco.
La maledizione dei ciclisti sul Lago d'Idro, annega con bici a 43enne
Il suo nome d'arte era Mago Pota e si esibiva in spettacoli di magia.

PRECEDENTI 
Nel 2011 era stato ritrovato il cadavere del ciclista scomparso nelle acque del lago d'Idro.  Sandro Vito Porta, belga di 39 anni era stato avvistato sulle sponde del lago d’Idro da alcuni sommozzatori dell’Eridio Sub, impegnati nelle ricerche.
Il decesso, molto probabilmente, era da imputarsi alla caduta dal sentiero dei contrabbandieri.

#lagodidro #percorso #contrabbandieri
autore / intelligo
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