Gomorra 3, colpi di scena e new entry, ma niente americanate

30 maggio 2017 ore 13:07, intelligo
Grande attesa per la terza stagione di “Gomorra”, la fiction televisiva nata dall’idea di Roberto Saviano, diventata un cult in Italia e all’estero, la cui messa in onda è prevista per questo Ottobre. Le riprese, partite lo scorso ottobre in Bulgaria, prendono avvio dalla morte di Don Pietro Savastano e il vuoto di potere lasciato. Nei nuovi episodi, per un totale di dodici, rivedremo tutti i protagonisti che hanno appassionato il pubblico, con l’incontro di nuovi personaggi, pronti a rimescolare le carte, e a prendere parte al gioco.
Gomorra 3, colpi di scena e new entry, ma niente americanate

UNA TRAMA TUTTA DA SCOPRIRE - L’ultima puntata ha lasciato i telespettatori a bocca aperta: Malammore, braccio destro di don Pietro Savastano, ha ucciso la figlia di Ciro, sparandole senza alcuna pietà. Ciro è distrutto dal dolore, e proprio Genny, figlio di Pietro, gli consegna una pistola, dicendogli "Una cosa sola ti resta da fa”, invitandolo ad ammazzare suo padre. Tra le cappelle del cimitero, proprio davanti alla tomba della moglie di Don Pietro, Ciro uccide il mandante dell’assassinio di sua figlia. Ma, nonostante abbia consumato la sua vendetta, Ciro ha assistito alla distruzione dei suoi sogni, della sua famiglia, e nella nuova serie dovrà fare i conti con tutto questo. Genny, invece, ha in suo potere la malavita organizzata di due realtà imponenti, quella romana e quella della Napoli Nord, ereditata dal padre, ma dovrà capire come gestire entrambe. 

NUOVI PERSONAGGI -Ai due “capi”, se ne aggiungerà un altro: Enzo, il capoclan de “I Talebani”, interpretato da Arturo Muselli, il quale afferma: “Enzo rappresenta la nuova camorra, fa i conti con il passato, è il nipote di uno che ha contato nel mondo camorristico. Ama in tutti i modi in cui si può amare. È difficile a volte credere che personaggi così feroci possano amare così profondamente”. Altra new entry della serie è Valerio, giovane della Napoli bene, invaso dalla forte attrazione per il lavoro dei clan “È un personaggio con una complessità di fondo – afferma Loris De Luna, l’attore che lo interpreta nella serie -  Si scoprirà un po’ alla volta. È abituato al benessere economico ma ha questa ambigua attrazione per la criminalità che lo porterà a fare delle scelte dolorose. Cerca un’affermazione che non è riuscito a trovare nel suo ambiente benestante. Vive in una Napoli completamente diversa da questi poveracci, ha una casa con tutti i comfort, studia all’università, ma è inesorabilmente attratto da loro, dalla malavita”. 

UN SUCCESSO INTERNAZIONALE - “Non vi è meeting internazionale dove non ci venga chiesto a che punto siamo con la nuova stagione- afferma, con orgoglio, Andrea Scrosati, vicepresidente esecutivo di Sky Italia.-È l’esempio migliore di quello che Gomorra ha significato e continua a significare per la crescita e lo sviluppo delle produzioni italiane all’estero. Agli screening di Los Angeles la settimana scorsa una nuova serie crime prodotta da uno dei major studios americani è stata presentata dicendo "è uno show nella linea di Gomorra”. Gomorra ha lanciato un nuovo modo di guardare alle serie tv? Sembrerebbe proprio di si. Ad affermarlo, è Riccardo Tozzi, presidente Cattleya.

autore / intelligo
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