Effetto ghiaccio, rischio ipotermia e fratture: 8 consigli dei medici agli anziani

09 gennaio 2017 ore 15:33, Micaela Del Monte
Il freddo degli ultimi giorni ha creato non pochi problemi in tutto il Paese. A rischiare però sono soprattutto gli anziani che, oltre all’influenza, devono fare i conti anche con eventuali fratture. Le ossa sono infatti un serio problema: a causa del ghiaccio che si è formato sulle strade, gli ospedali, soprattutto del Sud, stanno registrando un boom di accessi per fratture. A lanciare un appello ci pensa il dottor Claudio Cricelli, presidente della Simg, la società italiana di Medicina Generale, che ammonisce: “Gli anziani non devono uscire di casa”, sottolineando che il freddo è un pericolo più grande del caldo. “Ci premuniamo di lanciare allarmi durante le ondate di calore in estate ma il freddo è un pericolo più grande, causa più vittime soprattutto fra gli anziani”, commenta Cricelli. "In più, il freddo siberiano di questi giorni si accompagna ad una grande recrudescenza delle malattie respiratorie e una influenza che si sta dimostrando anche più aggressiva nei confronti dei bambini che sono stati vaccinati di meno rispetto agli anziani”.

Effetto ghiaccio, rischio ipotermia e fratture: 8 consigli dei medici agli anziani
Ma a preoccupare ovviamente non sono soltanto cadute e fratture, anche l'ipotermia è un fenomeno meno raro di quello che possiamo pensare. Come spiega Nicola Ferrara, professore ordinario Medicina Interna e Geriatria all'università Federico II di Napoli e Presidente SIGG, la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria "Con l'invecchiamento la capacità del sistema di termoregolazione può, fortunatamente in una limitata porzione di popolazione, indurre un calo della temperatura corporea anche in assenza di sintomi con un rischio elevato di indurre una condizione irreversibile che può portare alla morte".

E allora quali sono gli accorgimenti da mettere in atto in questo periodo così difficile a causa delle temperature decisamente rigide?

1) Impostate la temperatura dei riscaldamenti in modo che non scenda sotto i 19 gradi e non superi i 22 e curate l’umidificazione di casa riempiendo frequentemente le vaschette dei termosifoni. Assicuratevi che porte e finestre siano ben isolate da correnti d’aria e spifferi.

2) Areate correttamente e frequentemente gli ambienti di casa.

3) Controllate spesso la temperatura corporea di bambini e anziani e contattate frequentemente gli anziani che vivono soli, per accertarvi che abbiano tutto il necessario in casa.

4) Bevete almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, meglio se bevande e cibi caldi.

5) Uscite, se possibile, nelle ore meno fredde della giornata: evitate la mattina presto e la sera, soprattutto se soffrite di malattie cardiovascolari o respiratorie.

6) Copritevi bene, proteggendo soprattutto mani, testa e volto! Indossate sciarpa, guanti, cappello, un soprabito caldo e idratate spesso, con burro di cacao e creme, sia le labbra che le mani.

7) Fate attenzione agli sbalzi di temperatura.

8) Muovetevi, e fate muovere i più anziani, solo se strettamente necessario.
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