Amministrative 2017, come si vota: guida, liste e preferenze

09 giugno 2017 ore 11:56, intelligo

Domenica 11 Giugno i cittadini di molti comuni d’Italia saranno chiamati alle urne per partecipare al rinnovamento della macchina amministrativa della propria città. Molte perplessità riguardano le modalità con le quali si potrà esprimere la propria preferenza: voto disgiunto, voto di genere, voto di lista, voto dal candidato sindaco, voto al candidato al consiglio comunale. Al fine di non fare confusione, e di dare un voto corretto, ecco tutte le informazioni necessarie, per presentarsi in cabina non solo con le idee chiare su chi votare, ma anche sul come farlo.

I comuni con meno di cinquemila elettori - Nei piccoli comuni, l’elettore si troverà a dare una preferenza per il candidato sindaco, la lista e un solo candidato al consiglio comunale. A ciascun candidato sindaco sarà collegata una sola lista. Il voto sarà sempre riconosciuto anche al candidato sindaco, sia che si voti solo per la lista, o solo per il consigliere comunale a lui collegato. Il cittadino si troverà di fronte ad una scheda elettorale sulla quale leggerà il nome dei candidati alla carica di sindaco, e sotto ciascuno di loro sarà riportato il simbolo della lista affine. Affianco al simbolo, vi troverà uno spazio bianco, nel quale trascrivere il cognome del candidato al consiglio comunale scelto (o nome e cognome, nel caso in cui dovessero essere presenti, nella stessa lista, candidati con lo stesso cognome). 

Amministrative 2017, come si vota: guida, liste e preferenze

I comuni tra i cinquemila e i quindicimila abitanti - In questi comuni la modalità con la quale sarà possibile esprimere il proprio voto sarà uguale a quella prevista per i comuni sotto i cinquemila abitanti, con una sola eccezione importante: la doppia preferenza legata al voto di genere. Infatti, l’elettore si troverà dinanzi una scheda elettorale nella quale troverà nome dei candidati a sindaco, rispettive liste e lo spazio bianco nel quale trascrivere uno o due nomi tra quelli candidati al consiglio comunale. ATTENZIONE! Sarà possibile riportare nome e cognome di due candidati al consiglio comunale solo se di sesso differente (necessariamente un uomo e una donna) e solo se questi sono presenti nella stessa lista, candidati con lo stesso candidato sindaco. Non sarà possibile votare due uomini, così come non sarà possibile votare due donne, tanto meno votare due persone in due liste differenti, ma solo un uomo e una donna presenti nella medesima lista, collegata allo stesso candidato sindaco. 

I comuni con più di quindicimila abitanti - Nei suddetti comuni, il cittadino avrà le stesse opportunità finora analizzate, con alcune differenze sostanziali: innanzitutto, ad ogni candidato sindaco potrebbero essere legate più liste (quindi più simboli) e potrà essere scelto il voto disgiunto, ovvero votare un candidato sindaco di una coalizione e, contemporaneamente, un candidato al consiglio comunale di un altro schieramento. ATTENZIONE! È importante sottolineare, vista la presenza di più liste, che per quanto concerne la doppia preferenza di genere, sarà sempre necessario votare un uomo e una donna (candidati al consiglio comunale di sessi differenti) presenti nella stessa lista, ovvero con lo stesso simbolo. Ciò significa che non sarà possibile votare un uomo e una donna presenti in liste diverse, anche se sono collegate allo stesso candidato sindaco, ma solo un uomo e una donna presenti nella stessa lista, con il medesimo simbolo, con lo stesso candidato sindaco. Dopo le prime votazioni, sarà previsto il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto in percentuale più voti, con un secondo turno nel quale sarà possibile votare solo tra i due candidati alla carica di sindaco per lo scontro finale.

Di Sofia Nacchia

#amministrative  #comesivota #guida


autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...