Meningite batterica a Imola, uomo morto in 24 ore. Via alla profilassi

09 maggio 2017 ore 11:51, intelligo
Ma meningite batterica ha ucciso un uomo di 66 anni. E' successo a Imola, solo 24 ore e l'uomo, ricoverato d'urgenza, è morto. Era in ospedale da venerdì, il sabato il suo cuore ha smesso di battere. Era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta. I sintomi che accusava erano la solita febbre alta, tipica della meningite batterica da meningococco, rigidità al collo.
In conseguenza alla morte del 66enne, il Dipartimento di Sanità pubblica dell'Ausl di Imola ha avviato la profilassi antibiotica in via precauzionale dopo l'indagine epidemiologica sulle persone che possono essere venute in contatto con la vittima. 
Sotto controllo anche il team di medici che ha assistito il paziente.
Meningite batterica a Imola, uomo morto in 24 ore. Via alla profilassi
Il direttore della UOC di Igiene e Sanità Pubblica dell'Ausl di Imola, Gabriele Peroni,
comunque rassicura:
"Non bisogna però allarmarsi, perché questo germe è normalmente presente nelle prime vie aeree di circa il 5-10% della popolazione e solo raramente provoca meningite o setticemia. Inoltre si tratta di un batterio molto sensibile all'azione dell'aria, della luce, a tutti i disinfettanti ed alle normali misure di pulizia; nell'ambiente esterno e quindi, al di fuori delle persone che lo ospitano, viene rapidamente distrutto".

BOLOGNA: Anche a Bologna era stato segnalato un caso di meningite per una tredicenne con profilassi su 100 persone. Trattavasi di sepsi batterica, e il ricovero era avvenuto presso l’ospedale Maggiore dopo l'allarme del pronto soccorso pediatrico. La prova che con un preciso e tempestivo intervento non si deve temere, infatti l'infezione era stata fermata all’esordio e la ragazza, come comunicava l'Ausl, rispondeva alle terapie.

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autore / intelligo
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