Contro denuncia Qualcomm ad Apple: ora rischia l'iPhone 8

12 aprile 2017 ore 9:06, Micaela Del Monte
La guerra l'aveva iniziata Apple denunciando Qualcomm lo scorso gennaio chiedendo 1 miliardo di dollari di risarcimento per pratiche anticompetitive sulla licenza di brevetti essenziali legati alla connettività cellulare. Ora a prendere in mano la situazione è proprio la società statunitense di ricerca e sviluppo nel campo delle telecomunicazioni senza fili che ha deciso di controdenunciare la Mela. 

Contro denuncia Qualcomm ad Apple: ora rischia l'iPhone 8
LA QUERELA
La querela di Qualcomm si compone di ben 134 pagine ed è stata depositata presso il Tribunale distrettuale della California. La difesa dell'azienda di San Diego è basata su 35 punti specifici che vanno a controbattere altrettante accuse mosse da Apple, concludendo come l'obiettivo del colosso di Cupertino sia semplicemente quello di ottenere dei costi di licenza più bassi. Attraverso la controquerela, Qualcomm specifica anche come Apple abbia violato gli accordi e le negoziazioni in essere, interferendo tra l’altro con gli accordi esistenti intrapresi con il titolare della licenza - Qualcomm - nella produzione di iPhone e iPad.

Le accuse non si fermano qui: Qualcomm ritiene che Apple abbia “incoraggiato attacchi normativi sui business di Qualcomm” nel mondo, riportando false dichiarazioni, e che il chip modem di Qualcomm presente all’interno di iPhone 7 non è stato volutamente sfruttato al massimo delle sue potenzialità, creando disparità in termini prestazionali tra gli iPhone con modem Qualcomm e iPhone con modem di società concorrenti. Infine, Apple avrebbe minacciato Qualcomm per impedirle confronti pubblici riguardo le superiori prestazioni dei modelli di iPhone dotati di chip Qualcomm.

Queste le parole di Don Rosenberg, Executive Vice President and General Counsel di Qualcomm:

"Qualcomm è leader mondiale nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie mobili fondamentali e innovative, che abilitano l'ecosistema mobile in tutto il mondo. Oggi, le tecnologie brevettate da Qualcomm rappresentano un valore chiave per i dispositivi mobili. Il valore delle nostre invenzioni è comprovato da centinaia di contratti di licenza, negoziati e rinegoziati in oltre tre decenni, potenzialmente con ogni produttore di telefonia della storia, comprese quelle aziende che in Asia hanno prodotto iPhone e iPad di Apple. Nel corso degli ultimi dieci anni, Apple ha ricoperto un ruolo significativo nel portare i benefici della tecnologia mobile ai consumatori attraverso i suoi prodotti e servizi più conosciuti. Contestualmente, Apple non avrebbe potuto costruire l'incredibile mercato iPhone che le ha permesso di diventare l'azienda più redditizia al mondo – registrando oltre il 90 per cento dei profitti in ambito smartphone – senza poter contare sulle fondamentali tecnologie cellulari di Qualcomm. Ora, dopo un decennio di crescita storica, Apple si rifiuta di riconoscere il consolidato e continuo valore di tali tecnologie. Infatti, Apple ha lanciato un attacco globale a Qualcomm cercando di sfruttare il suo enorme potere di mercato per pretendere da Qualcomm condizioni di licenza sleali e non ragionevoli. Per questo motivo, è nostra intenzione difendere vigorosamente il nostro modello di business, oltre a perseguire il nostro diritto di proteggere e ricevere il giusto valore per il contributo reso al settore della tecnologia finora".

RISCHIO IPHONE 8
Una situazione estremamente complessa, soprattutto considerando il periodo specifico. Apple è infatti a lavoro sulla nuova generazione di iPhone che, sulla base di un accordo quinquennale, dovrebbero essere equipaggiati proprio con modem Qualcomm, come del resto già avvenuto per buona parte dei dispositivi mobili della mela.
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