Il graffio di Ivan: "La vittoria fallica di Macron"

12 giugno 2017 ore 17:11, intelligo
Dalla marea-Macron all’ondata-Macron. Dopo le presidenziali, anche l’Assemblea nazionale. Ha fatto il pieno di voti e di consensi. Il suo movimento non è più una novità di plastica, improvvisata, ma comincia a radicarsi e porta tante facce nuove negli organi istituzionali, cancellando volti noti e leader storici.

Il successo travolgente di En Marche ricorda infatti, quello di Forza Italia del 1994. Un partito che nato dal nulla, grazie all’azione di sondaggisti, spin doctor e comunicatori, seppe riempire il vuoto lasciato dalla Dc (e in parte dal Psi), caduta sotto la scure delle inchieste di Tangentopoli. Partito fluido con un capo carismatico. Partito-persona.

Adesso è ufficialmente nato il ciclo nella Quinta Repubblica transalpina del “partito del presidente”. Che ha prosciugato i partiti tradizionali, addirittura cancellato il partito socialista. I Repubblicani (comunque in crisi) conservano un minimo diritto d’opposizione e, a causa del sistema elettorale francese (a doppio turno), si ridimensiona fortemente la crescita del Fronte nazionale.
L’unico spettro all’orizzonte, il partito del non voto: un francese su due non ha votato. Tacito consenso o disperato dissenso incapace di trovare valide alternative a Macron?

Il graffio di Ivan: 'La vittoria fallica di Macron'
 

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...