Virus Zika, finita emergenza in Brasile ma non nel mondo: l'allarme OMS

12 maggio 2017 ore 10:34, Micaela Del Monte
Il Brasile ha annunciato la fine dello stato di emergenza, imposto 18 mesi fa, a causa dell’epidemia provocata dal virus Zika. Da gennaio ad aprile di quest’anno sono stati riportati solo 7.911 casi di segnalazione di Zika, secondo il ministero della sanità, rispetto ai 170.000 casi nello stesso periodo dello scorso anno, con un calo del 95%.
Anche il numero di bambini nati con microcefalia, una delle principali conseguenze del virus trasmesso dalla zanzara Aedes, è diminuito, ha riferito ancora il ministero, precisando però che si continuerà a monitorare e a tenere alta la guardia contro Zika.  

Virus Zika, finita emergenza in Brasile ma non nel mondo: l'allarme OMS
FIRENZE VS ZANZARE
-
E se da una parte il Brasile sembra cantare vittoria in Italia l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità ) ricorda che l’emergenza Zika non è mai cessata e che è necessario fare qualcosa in brevissimo tempo prima che tale virus venga diffuso. Con l'estate infatti il numero di zanzare è destinato ad aumentare ed è anche per questo che a Firenze a partire da oggi 12 maggio 2017, verrà promossa la campagna ZZzzanzara Tigre una lotta da vincere insieme”. Il comune interverrà su aree verdi, fossi, canali e strade con trattamento antilarvale mediante prodotti biologici per cercare di arginare e debellare il problema. Il comune di Firenze, ha annunciato inoltre che, solo in casi eccezionali, userà il trattamento adulticida (nei casi di emergenza per rischio di trasmissione di malattie tropicali). Il Comune di Firenze comunica, infine, di aver installato molte bat-tox (che sono dei rifugi per i pipistrelli) in città in quanto questi ultimi contribuiscono alla loro diminuzione.

VIRUS ZIKA - Per chi non lo sapesse, il virus Zika è un flavovirus trasmesso dalle zanzare nonché parente stretto del virus Dengue. I sintomi sono febbre intorno ai 38.5 gradi ed eruzione maculopapulare ovvero fuoriuscita sul corpo di puntini rossi. Si dice che esso sia molto pericoloso per le donne in gravidanza anche se un legame di causa ed effetto non è stato ancora dimostrato scientificamente. Fatto sta che la comparsa dello Zika è coincisa con l’impennata di microcefalia tra neonati ovvero riduzione nella nascita del cranio e del cervello con conseguenti problemi neurologici. I comuni d’Italia non hanno fatto molto per bonificare le zone in cui nascono le zanzare tigre del tipo Aedes Aegegypti ma l’OMS ha comunicato che sta preparando un piano vettoriale globale per seguire tutti i movimenti di queste zanzare con l’obiettivo di evitare che si creino nuovi focolai di malattie. L’OMS comunica inoltre che dal 1970 le zanzare Aedes si sono diffuse da sette paesi a centoquaranta paesi.
caricamento in corso...
caricamento in corso...