Honolulu, grattacielo in fiamme: 3 vittime e persone intrappolate

15 luglio 2017 ore 15:21, Micaela Del Monte
Sarebbero almeno 3 le vittime dell'incendio che ha colpito un grattacelo di Honolulu, capitale delle Hawaii. Centinaia le persone sono fuggite o sono state evacuate mentre le fiamme si espandevano nell'enorme complesso, situato nei pressi della zona turistica Waikiki, e composto da 568 appartamenti e quattro centri commerciali. Le tre vittime sono state ritrovate al 26/o piano. I vigili del fuoco hanno riferito di persone prigioniere nei loro appartamenti nel complesso in fiamme. Almeno quattro persone sono state ricoverate in ospedale.

Honolulu, grattacielo in fiamme: 3 vittime e persone intrappolate
Oltre cento pompieri e un elicottero sono stati impiegati per spegnere le fiamme. Il fuoco è divampato in un appartamento al ventiseiesimo piano del grattacielo e sarebbe arrivato a lambire fino il 28esimo. Ancora da chiarire le cause all'origine dell'incendio.

Grattacielo senza sistema antincendio - L'edificio è stato costruito nel 1971, prima che la legge imponesse l'installazione di erogatori automatici (detti sprinkler) che si attivano in caso di incendio. "Senza alcun dubbio, se ci fossero stati gli spruzzatori automatici in quell'appartamento, il fuoco sarebbe stato contenuto in quell'unità", ha detto uno dei residenti del grattacielo.

"Senza alcun dubbio, se ci fossero stati gli spruzzatori automatici in quell'appartamento, il fuoco sarebbe stato contenuto in quell'unità", ha detto la residente Teresa Sommerville alla tv locale Khon. Il sindaco della città, Kirk Caldwell, ha detto che occorre varare una legge che imponga l'installazione di sistemi antincendio negli edifici più vecchi. "Il problema più rilevante è il costo - ha detto - I residenti devono pagare. E' un sistema costoso. Ma se ti salva la vita, allora vale la pena pagare". 
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