Ius soli rinviato, Borghi (LN): "Due paroline ad Alfano, iniziatore della follia"

17 luglio 2017 ore 10:08, Americo Mascarucci
Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha dichiarato ufficialmente che “non vi sono le condizioni politiche per approvare lo Ius Soli entro l’estate”. La legge che riconosce la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia è stata dunque rinviata a settembre quando però molti prevedono che con le elezioni politiche alle porte non se ne farà più nulla. Da sinistra piovono accuse contro Renzi e il Pd accusati di inseguire la Lega. Roberto Speranza di MDP parla di “gara fra Renzi e Salvini a chi ha la ruspa più grande”. Intelligonews ne ha parlato con Claudio Borghi, economista della Lega Nord.
Ius soli rinviato, Borghi (LN): 'Due paroline ad Alfano, iniziatore della follia'

Lo Ius Soli slitta in autunno. Ha vinto la Lega come attaccano da sinistra?

"Direi che ha vinto il buon senso contro l'idiozia di una legge pericolosa. La verità è che stavolta anche i parlamentari della maggioranza pronti a votare sempre tutto a scatola chiusa hanno detto no, consapevoli della schifezza che sarebbero andati ad approvare. Il problema di questa legge non era tanto il contenuto comunque discutibile, quanto il segnale devastante che si sarebbe dato all’esterno. In pratica siamo nello stesso solco dell’abolizione del reato di clandestinità. Per contestarlo ci hanno sempre presentato i numeri delle sentenze dei tribunali sulla base dei quali ci dimostravano che le condanne per clandestinità erano esigue; peccato che la forza di quella legge non fosse tanto nei numeri quanto appunto nel messaggio, che era quello di scoraggiare l’immigrazione di massa. Grazie a questi signori invece abbiamo fatto passare il segnale che l’Italia è pronta ad accogliere tutto e tutti a cominciare dai migranti economici. Anche qui avrà notato come è cambiata la narrazione da quando Macron ha tenuto a distinguere i profughi dai migranti economici? Lo ius Soli non avrebbe fatto altro che incoraggiare altra immigrazione, cosa di cui in questo momento non c’è proprio bisogno".

Però adesso sembra che il merito di questo rinvio vada ad Alfano. Il ministro degli esteri non ha mancato di sottolineare come senza lo stop dei centristi probabilmente il Governo avrebbe posto la fiducia e lo Ius Soli sarebbe stato approvato. E’ così?

"Veramente la discussione sullo Ius Soli è andata avanti fino ad oggi proprio perché Alfano e company hanno sempre detto che avrebbero votato la legge. Piuttosto andrebbe addebitata al Ministro degli Esteri la responsabilità di aver iniziato questa pazzia. Faccio notare che se non ci fossero stati i pochi senatori della Lega Nord, che nel bloccare in maniera non violenta ma certamente decisa i lavori a Palazzo Madama ci hanno pure rimesso qualche osso, la legge probabilmente sarebbe già approvata. Altro che Alfano!".

Speranza ha parlato di gara fra Renzi e Salvini a chi ha la ruspa più grande. Come commenta?

"Ritengo che in politica se una cosa è considera giusta si approva, altrimenti no. Che uno cambi idea in base all’umore dei sondaggi lo trovo francamente assurdo. Se uno ha delle idee e le ritiene giuste deve portarle avanti sempre, indipendententemente da tutto, come appunto fa la Lega, assumendosi poi la responsabilità delle scelte fatte davanti agli elettori. Ho l’impressione che né Renzi, ma nemmeno Speranza, siano davvero consapevoli di quale sia la posiziione della maggioranza del popolo italiano, che loro dovrebbero rappresentare, sullo Ius Soli. Se oggi si facesse un referendum per conoscere la posizione degli italiani sul tema dell’immigrazione la risposta sono certo sarebbe clamorosa. Anche i cittadini che non votano Lega credo boccerebbero in massa questa legge. Ma se ci credi davvero come hai sempre sostenuto, tiri dritti per la tua strada e te ne assumi ogni responsabilità.  E’ evidente come a sinistra su questo tema le idee siano molto confuse. La coerenza da quelle parti mi sembra sia poco conosciuta e ancora meno praticata".  


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