Maniglia rotta, madre e figlia muoiono in sauna. Non è la prima tragedia

18 aprile 2017 ore 12:11, Andrea De Angelis
Una tragedia indicibile. Intrappolate in una cabina dove la temperatura ha raggiunto livelli insopportabili. Se non, come previsto, per poco tempo. Così sono morte madre e figlia. L'autopsia dirà chi delle due ha resistito di più, chi nel dramma ha visto l'altra arrendersi per prima. Una fine troppo brutta per essere vera. Dal relax desiderato in una comune sauna alla morte più assurda. Nel giro di poco tempo. Esattamente un'ora e mezza. Novanta minuti che sono costati la vita alla mamma, 65 anni, e sua figlia di vent'anni più giovane. Il dramma è avvenuto in Repubblica Ceca, non molto distante da Praga e si è consumato senza che nessuno si accorgesse di quanto stava accadendo. 

Maniglia rotta, madre e figlia muoiono in sauna. Non è la prima tragedia
LA VETRATA HA RESISTITO
Le due donne avrebbero cercato con tutte le loro forze, in preda alla disperazione, di rompere la vetrata della sauna. La quale, però, ha resistito. È successo a Jicin, a nord est di Praga, nella Repubblica Ceca, lo scorso sabato sera: le due sono rimaste all'interno della sauna privata di un loro amico e sono morte per l'eccessivo caldo. Non c'è stato nulla da fare, quando il proprietario della sauna si è preoccupato non vedendo più tornare le due donne, era ormai troppo tardi. Sono dunque morte da sole, senza che nessuno potesse ascoltarle o soccorrerle. Una tragica fine dettata presumibilmente dalla sfortuna di una rottura, ma saranno le indagini a stabilire cosa è accaduto esattamente in quella cabina tramutatasi in un inferno.

LE PRIME RICOSTRUZIONI
Secondo le prime ricostruzioni, così come riportato puntualmente da Huffington Post, madre e figlia sarebbero rimaste bloccate all'interno della sauna per circa 90 minuti, durante i quali avrebbero cercato di sfondare la vetrata della porta senza riuscirvi. Solo dopo questo arco di tempo il proprietario della sauna ha fatto la tragica scoperta, stando a quanto riferito dalla portavoce della Polizia Iva Kormosova: essendo passata un'ora e mezza, ha cominciato a preoccuparsi ed è andato a controllare, trovando le due donne distese sul pavimento. La polizia sta indagando sulle cause dell'incidente e a breve si procederà con l'autopsia. 

I PRECEDENTI
Gli incidenti in sauna sono molto rari, anche perché i sistemi di allarme sono la via di uscita più facile per evitare che ci siano simili tragedie. Eppure negli ultimi anni sono stati almeno due i casi di cronaca che hanno visto al centro, seppur per motivi diversi dal caso della "maniglia rotta", la sauna. Di recente, appena due mesi, un incendio in una sauna di Berlino ha causato la morte di tre persone. La tragedia si è consumata alla Steam works – The house of desire, una sauna nella cantina di un edificio del quartiere di Schoeneberg, nella parte est della città. Al momento dell’incendio erano presenti nei locali una trentina di persone. Tre uomini, rimasti intrappolati, hanno perso la vita. Tra loro anche un cinquantenne italiano che viveva in Germania. Andando invece indietro negli anni fino al 2010 va ricordata la morte del russo Vladimir Lazyzhenskiy, campione mondiale di sauna, terzo classificato nel 2009. Nel suo caso la cabina fu aperta dopo sei minuti e venne trovato accasciato a terra. Inutili i soccorsi. 

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