Moralità Roma: Raggi commissariata da M5S, ma è conto alla rovescia

18 dicembre 2016 ore 12:30, Adriano Scianca
Commissariata. Virginia Raggi supera (momentaneamente) l'impasse successiva alla all'arresto di Marra e il conseguente momento di crisi interna con il M5S, ma il prezzo è alto: via il capo della segreteria Salvatore Romeo, Daniele Frongia resta in giunta ma non da vicesindaco. I sindaco la spunta solo sul rifiuto di affidare un ruolo chiave a De Vito o Ferrara. Ma fino a quando reggerà la fragile tregua? 

Moralità Roma: Raggi commissariata da M5S, ma è conto alla rovescia

A fine serata Beppe Grillo scrive sul suo blog: “Roma va avanti con Virginia Raggi sindaco del Movimento 5 Stelle. Sono stati fatti degli errori che Virginia ha riconosciuto: si è fidata delle persone più sbagliate del mondo. Da oggi si cambia marcia. Bisogna riparare agli errori fatti per fugare ogni dubbio”. Adesso tutti gli atti firmati dalle suddette persone “sbagliate”, saranno riesaminati o annullati. Anche la Raggi affida la sua comunicazione alla rete: “Dopo un confronto con il garante Beppe Grillo abbiamo stabilito di dare un segno di cambiamento. Daniele Frongia ha deciso di rinunciare al ruolo di vicesindaco mantenendo le deleghe alle Politiche giovanili e allo Sport. Salvatore Romeo ha deciso di dimettersi dall'incarico di capo della Segreteria politica. Al contempo a breve avvieremo una nuova due diligence su tutti gli atti già varati”. 

A fare da mediatore tra la Raggi e Grillo, evitando così la paventata scomunica a mezzo blog, con tanto di ritiro del simbolo, che ieri sembrava imminente, è stato Casaleggio jr, che ha offerto alla Raggi il salvacondotto: sacrificare Romeo e Frongia e dare un segnale di discontinuità forte. Alla fine la rottura è stata evitata, ma la pazienza del “garante” Grillo (per tacere di quella dei romani) è agli sgoccioli. Ulteriori errori causeranno una rottura di fatto insanabile.

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