Napoli, dopo le formiche l'invasione choc di zanzare in ospedale per acquitrini

19 giugno 2017 ore 11:38, intelligo
Prima le formiche, ora le zanzare. Tutto era infatti iniziato con il caso della donna invasa dalle formiche in un letto dell'ospedale San Paolo di Napoli, ora è invece il momento un nuovo inquietante episodio che si sta verificando al San Giovanni Bosco e che riguarda la presenza esasperante di molteplici zanzare e tafani nel pronto soccorso. Gli insetti, ovviamente attirati anche dal sangue, risultano essere molto aggressivi con il rischio di trasmettere infezioni, poiché, in modo aggressivo e quasi a "sciame", attaccano i degenti.

Napoli, dopo le formiche l'invasione choc di zanzare in ospedale per acquitrini
PROBLEMA ACQUITRINI -
A richiamare l'attenzione dei media con la denuncia dei familiari di alcuni pazienti ripresa dal consigliere regionale Francesco Borrelli e dal quotidiano 'Il Mattino': "Il problema è causato da acquitrini, condizionatori rotti e mancanza di zanzariere - afferma l'esponente dei Verdi - i parenti dei ricoverati fanno i turni per difenderli dagli insetti". Borrelli, che è lo stesso che ha denunciato il caso della donna al San Paolo, annuncia un'ispezione. "Attorno all'ospedale San Giovanni Bosco - spiega l'esponente verde, che riferisce di essere stato contattato da diversi utenti e parenti dei pazienti - ci sono diversi acquitrini e, paradossalmente, nel nuovo pronto soccorso e anche in alcuni reparti, l'impianto di aria condizionata è guasto. Già in passato c'erano stati gravi problemi simili nel reparto di Ginecologia. Troviamo incredibile che la direzione sanitaria dell'ospedale non abbia pensato a far aggiustare i condizionatori e, in alternativa, a mettere zanzariere nei reparti in cui c'è il problema che tra l'altro si ripete ciclicamente''.

INTERVENTI - La direzione annuncia interventi, ma per Borrelli il problema ha già toccato punte di non ritorno. ''Molti cittadini - incalza - ci segnalano che l'emergenza zanzare va avanti da giorni con un picco in queste ultime ore. Alcuni pazienti sedati o anziani vengono letteralmente 'divorati' dalle zanzare senza alcuna possibilità di reagire e presentano il corpo ricoperto di punture con notevoli rigonfiamenti. 
Borrelli sarà domani in ospedale, alle 10.30, per esaminare il caso con la direzione dell'ospedale.
autore / intelligo
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