Terrorismo, ecco il piano Ue per contrastare il finanziamento

21 dicembre 2016 ore 13:13, intelligo
La Commissione Europea lancia un piano per contrastare le attività che finanziano il terrorismo. L'esecutivo Ue propone allo scopo un pacchetto di misure legislative, a partire da una nuova direttiva volta a inasprire le pene previste per il riciclaggio di denaro sporco e a dare alle autorità competenti adeguati strumenti di diritto penale per riuscire a mettere criminali e terroristi dietro le sbarre.  Le misure proposte, secondo l'esecutivo Ue, stabiliranno regole minime per la definizione di reati penali e sanzioni connesse al riciclaggio di denaro, chiudendo le falle e le differenze nelle diverse giurisdizioni nazionali che oggi possono essere sfruttate dai criminali. Verranno rimossi inoltre, assicura la Commissione, gli ostacoli che si frappongono oggi alla cooperazione transfrontaliera tra magistrature e polizie, adottando provvedimenti comuni che mirano a migliorare l'attività investigativa in materia di riciclaggio; si punta anche ad adeguare le norme Ue agli obblighi internazionali in questo campo.  
Terrorismo, ecco il piano Ue per contrastare il finanziamento
Inoltre, verranno strette le maglie dei controlli sui movimenti di contanti, con un nuovo regolamento che inasprirà i controlli sulle persone che entrano o escono dall'Ue con almeno 10mila euro cash. Verrà anche consentito alle autorità di agire su ammontari inferiori alla soglia dei 10mila euro, qualora ci sia il sospetto di attività criminali.  I controlli doganali verranno poi estesi al contante spedito nei pacchi postali e ai trasporti di merci preziose come l'oro, nonché alle carte prepagate, oggi non contemplate nelle dichiarazioni doganali standard.  Viene poi proposto un nuovo regolamento sul riconoscimento reciproco del congelamento di beni frutto di attività criminali e delle ordinanze di confisca, cosa che fornirà un unico strumento legislativo per il riconoscimento di queste misure negli altri Paesi Ue, semplificando il quadro normativo. 
Il regolamento si applicherà immediatamente in tutti gli Stati membri e allargherà, tra l'altro, la portata delle attuali norme sul riconoscimento transfrontaliero delle misure di sequestro e di confisca, includendo per esempio le confische a carico di persone connesse al reo. Il regolamento, spiega la Commissione, farà anche in modo che i diritti delle vittime al risarcimento dei danni e alla restituzione dei beni siano rispettate: nei casi di esecuzione transfrontaliera di ordinanze di confisca, il diritto della vittima è prioritario rispetto a quello dello Stato.  
 Per il primo vicepresidente Frans Timmermans, "con la proposta di oggi rafforziamo i nostri strumenti giuridici per togliere risorse finanziarie ai terroristi e ai criminali". Secondo il vicepresidente Valdis Dombrovskis,  "il terrorismo resta una grande minaccia per la nostra sicurezza. Dobbiamo stare un passo avanti ai terroristi e la lotta contro il finanziamento del terrorismo è un modo per farlo. Per questo oggi proponiamo che il riciclaggio di denaro sia soggetto ad efficaci sanzioni penali in tutta l'Ue".
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