Inps, simulatore Isee online: come fare il calcolo e i limiti

23 gennaio 2017 ore 11:59, Luca Lippi
L’Isee (Indicatore di situazione economia equivalente), si può calcolare online, con un servizio dell’Inps.
A cosa serve l’Isee?
È necessario per controllare se spettano gran parte dei buoni sociali e dei servizi di welfare forniti dalla pubblica amministrazione, È stato difatti da poco rilasciato il simulatore Isee ordinario, un calcolatore che offre un risultato di fatto non ufficiale, perchè non utilizzabile in sé come certificazione, ma che tuttavia è certamente utile a controllare se il proprio nucleo familiare rientra nei parametri necessari alla fruizione, ad esempio, di voucher, bonus, sconti sulle tasse universitarie.
Il simulatore di calcolo
Il calcolatore Isee si basa solo su informazioni autodichiarate dall’interessato e rispetto a quello vero è ovviamente meno articolato: alcune informazioni (quali ad esempio i redditi netti dei singoli componenti del nucleo) devono essere fornite in modo aggregato.
Per poter ottenere la simulazione è comunque necessario conoscere alcuni dati che servirebbero anche per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica che serve per la richiesta ufficiale.
Ad esempio è necessario:
-conoscere il valore a fini Imu degli immobili posseduti,
-indicare il più alto tra il saldo sui conti correnti e depositi al 31 dicembre o tra la giacenza media nel corso dell’anno,
-conoscere altre forme di patrimonio mobiliare.
In sostanza, la nuova procedura offre la possibilità al cittadino di avere, in tempo reale, un indicatore che simula il valore Isee in assenza della presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu). Il nuovo applicativo fornisce uno strumento di guida ed orientamento che permette all’utente di comprendere la situazione economica del proprio nucleo familiare, al fine di valutare in anticipo il potenziale accesso alle prestazioni sociali agevolate. Il simulatore lo trovate qui.

Inps, simulatore Isee online: come fare il calcolo e i limiti

L’Isee ‘ufficiale’
L’Isee 2016 è scaduto è dunque opportuno fare una nuova richiesta per ottenere i servizi legati alla certificazione nel 2017.
Per il 2017 la dichiarazione unica sostitutiva può essere compilata facendo ricorso al Caf o usufruendo dei servizi online dell’Inps.
Se si sceglie di fare ricorso al Caf è importate sapere che la procedura si protrarrà per almeno 10 giorni lavorativi perché il centro in questione dovrà inviare tutte le informazioni ricevute dal cittadino all’Inps, che a sua volta calcolerà la nuova Isee che sarà inviata al Caf.
Se il cittadino desidera impiegare meno tempo può scegliere di utilizzare i servizi online dell’Inps e quindi compilare direttamente online la DSU e inviarla all’Istituto previdenziale eliminando il ruolo del Caf.
Se si vuole accedere ai servizi online dell’Istituto previdenziale il cittadino necessita del codice pin fornito dall’Inps oppure dell’identità unica digitale Spid.
Una volta ricevuto il codice pin l’utente può accedere all’area dei Servizi per il cittadino nella sezione “Isee post-riforma 2015“, così potrà compilare la dichiarazione Isee.
La dichiarazione Isee è composta da diverse parti, solitamente è necessario compilare solo “Isee Mini” cioè il modulo MB1 e il modulo FC1.
La “Isee Mini” può essere utile soprattutto se non si devono richiedere agevolazioni per lo studio universitario e non si hanno figli disabili a carico della famiglia oppure se non sono presenti figli di genitori non coniugati né conviventi.

autore / Luca Lippi
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