Anticipo pensioni news, pronte 285mila buste arancioni per Ape

24 gennaio 2017 ore 14:47, Luca Lippi
Pronti 285mila inviti da parte dell’Inps, a partire da febbraio, ai potenziali utilizzatori dell’Anticipo pensionistico. Il totale degli avvisi si suddivide in 150mila buste arancioni e 135 mila mail. A darne notizia lo stesso presidente dell’Inps, Tito Boeri, nel corso dell’intervento a “Tuttopensioni 2017” tenutosi a Milano.
Secondo Boeri dopo anni in cui i requisiti erano stati inaspriti e al termine di una crisi molto profonda per l’economia italiana, è presumibile ci sarà una fortissima pressione per poter utilizzare i margini di flessibilità che la legge oggi consente in un modo altamente selettivo, perché solo alcune categorie di lavoratori potranno accedere a queste forme di uscita anticipata. Credo che potremo aspettarci una fortissima domanda di informazioni da parte delle persone potenzialmente interessate. Inoltre l’Ape volontaria è un’architettura estremamente complessa con forti implicazioni sul futuro pensionistico delle persone”.
Questi i motivi che hanno promosso l’iniziativa di spedire una busta arancione che, oltre contenere le informazioni sulla situazione contributiva e una proiezione di futura pensione, sarà indicata anche la procedura per aderire (se il pensionando vorrà) all’Ape.

Anticipo pensioni news, pronte 285mila buste arancioni per Ape

Il presidente Boeri ha stimato circa 150mila persone che hanno già (o compiranno) 63 anni entro il 31 dicembre 2018, matureranno almeno vent’anni anni di contributi entro la stessa data, raggiungeranno la pensione anticipata dopo l’Ape. La platea iniziale di riferimento, ha affermato Boeri, è di 285mila persone, ma “alcune di queste hanno già il Pin. A loro manderemo un’email con l’invito ad accedere al sito”. 
Per tutti gli altri, invece, l’invito è a dotarsi di Spid (l’identità digitale valida per interloquire con tutta la Pa) “affinché possano d’ora in poi avere accesso online al sito Inps e avere tutte le simulazioni che servono loro per compiere in modo più informato possibile una scelta a questo riguardo. L’obiettivo che ci diamo con la campagna di invio delle lettere a casa dei contribuenti è farli interloquire con noi in maniera più interattiva e avere più informazioni”.
A tale proposito, per fare fronte alle nove iniziative a supporto dei contribuenti, Boeri ha ripreso il discorso relativo alla riorganizzazione delle sedi territoriali dell’Inps:Magari avremo meno sedi ma più punti Inps nei singoli comuni” ha precisato il presidente, che però ha ribadito la necessità di poter effettuare nuove assunzioni, tenuto conto che da qualche tempo l’istituto perde circa cento dipendenti ogni mese.
È utile ricordare che a proposito dell’Ape, mancano i decreti attuativi per completare l’iter da seguire per il pensionando, oltre gli accordi tra ministero, Abi e Ania, un accordo tra Inps e Mef che dovrebbero essere pronti per la metà di febbraio. Ricordiamo inoltre che non si può escludere qualche correttivo sul meccanismo dell’Ape, dell’adeguamento dei requisiti previdenziali alla variazione della speranza di vita e in caso di rimborso anticipato del prestito che finanzia l’Ape volontaria.

autore / Luca Lippi
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