Seconda notte di blitz dopo l'attacco a Londra: salgono a 10 gli arresti

24 marzo 2017 ore 11:46, Micaela Del Monte
Quello di Londra dello 22 marzo è stato un vero colpo per la capitale britannica. I giorni passano e le vittime aumentano, così come gli arresti. Sarebbe originario di Birmingham, una delle 'capitali' islamiche del Regno Unito, l’autore  dell’attacco. Lo riporta l’agenzia Pa, citando le testimonianze di persone residenti nel quartiere della città inglese delle Midlands. L'uomo è stato "ispirato dal terrorismo internazionale", emerge dalle indagini condotte da Scotland Yard - secondo quanto riferito dal vice capo della polizia di Londra Mark Rowley - che ribadisce che avrebbe agito da solo

Seconda notte di blitz dopo l'attacco a Londra: salgono a 10 gli arresti
MORTI E FERITI
Giovedì sera la polizia di Londra ha detto che un uomo di 75 anni che era rimasto ferito nell’attentato di Londra è morto a causa delle ferite riportate. L’uomo, identificato come Leslie Rhodes, è la quinta persona rimasta uccisa nell’attacco: le altre sono il poliziotto Keith Palmer, accoltellato fuori dal Parlamento, la britannica Aysha Frase e lo statunitense Kurt Cochran, investiti sul ponte di Westminster, e l’attentatore Khalid Masood, ucciso da colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia. Altre quattro persone sono ancora ricoverate in ospedale in gravi condizioni. 

BLITZ 
Dopo la prima ondata di arresti della scorsa notte (che ha portato al fermo di otto persone tra Birmingham e altre parti del Regno Unito), la polizia britannica ha effettuato stanotte altri due "arresti significativi" nelle Midlands occidentali e nel nordovest dell'Inghilterra in relazione all'attacco a Westminster di mercoledì. I nuovi arresti sono stati fatti nel West Midlands e in altre zone del Paese. "Se c'è qualcuno che sa qualcosa è il momento giusto per parlare con la polizia", ha detto Rowley. Secondo la Cnn, gli arresti sarebbero stati compiuti in almeno sei diversi indirizzi in varie località del Paese. Mark Rowley, responsabile dell’anti-terrorismo di Scotland Yard, la polizia di Londra, ha infatti confermato che finora sono state arrestate dieci persone tra Birmingham e Londra, nove delle quali sono ancora in custodia. Sono state fatte perquisizioni in 16 luoghi diversi e altre cinque sono in corso e sono state sequestrate migliaia di documenti. La polizia ha già parlato con circa 3.500 testimoni.

L'ATTENTATO
L’attentato è iniziato attorno alle 15.40 ora italiana di mercoledì 22 marzo. Masood era a bordo di un’auto presa a noleggio: ha investito diverse persone sul ponte di Westminster, prima di schiantarsi contro il cancello che circonda il palazzo di Westminster, che ospita il Parlamento britannico. Poi è sceso dall’auto armato e ha accoltellato un poliziotto, prima di essere ucciso da altri agenti di polizia con alcuni colpi di arma da fuoco. L’attentato è stato rivendicato dallo Stato Islamico (o ISIS), che però non ha fornito informazioni che potrebbero far pensare a un attacco “diretto” dai vertici del gruppo. Per avere più informazioni al riguardo bisognerà aspettare il risultato delle indagini in corso. Come hanno notato alcuni giornalisti, Masood era molto più anziano rispetto ai responsabili di altri attentati del genere compiuti in Occidente. L’ultima volta che un uomo della sua età aveva compiuto un attentato è stato a Sydney, in Australia, fra il 15 e il 16 dicembre 2014, quando il 50enne Man Haron Monis prese 18 persone in ostaggio in una cioccolateria Lindt.
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