Taormina, Casapound: "G7 ormai come Nato. Gli assenti giocano ruolo fondamentale"

25 maggio 2017 ore 12:27, Andrea Barcariol
Il vicepresidente nazionale di CasaPound Simone di Stefano, intervistato da Intelligonews, boccia il G7 di Taormina "non ha più alcun valore" e critica duramente la strategia politica seguita dall'Italia sul fronte migranti, dopo l'ultima tragedia avvenuta ieri nel Canale di Sicilia con 34 morti (tra cui molti bambini).

Taormina, Casapound: 'G7 ormai come Nato. Gli assenti giocano ruolo fondamentale'
C'è grande attesa in Italia per il G7 di Taormina, eppure molti pensano che sia ormai un vertice "monco" senza grandi potenze, come la Russia.


"Il G7 come la Nato, hanno perso completamente di valore, non rappresentano più nulla, le nazioni sono slegate l'una dall'altra, ognuna fa come vuole. Facciamola finita di parlare di un interesse comune che non c'è. Nel caso della Libia, ad esempio, noi ci troviamo in questa situazione perché la Francia è voluta intervenire per tutelare i suoi interessi petroliferi in quella parte di Africa e ha sfasciato tutto, così come avevano fatto gli Stati Uniti con le primavere arabe. Noi facciamo finta di essere un mondo unito che guarda a un obiettivo comune, ma dobbiamo smetterla con questa ipocrisia". 

Che ruolo giocano gli assenti?

"Un ruolo fondamentale, la Russia può essere l'alleato strategico di chiunque voglia sottrarsi alla dittatura dell'alta finanza nell'Ue, ma anche negli Stati Uniti. Gli interessi economici fortissimi dei grandi gruppi di investimento hanno già trasformato Donald Trump in Hillary Clinton. Trump si è messo a fare quello che chiede l'egemonia finanziaria internazionale, ha tirato i missili sulla Siria ed è diventato l'eroe del mondialismo buonismo. Oggi addirittura leggiamo un articolo di Gramellini che difende Trump".

Sembra che Gentiloni al G7 voglia porre l'attenzione proprio sul ruolo strategico della Russia, rilanciando il dialogo con l'Ue.


"I governi italiani vengono usati, strattonati, Gentiloni è stato messo lì senza mandato popolare, con un Parlamento che ha avuto 400 cambi di casacca durante la legislatura. Lui va a Taormina e può dire quello che vuole, conta zero, stiamo parlando dell'aria fritta".

Altro dramma nel Canale di Sicilia: morte 34 persone, dopo una settimana che gli sbarchi erano stati bloccati per motivi di sicurezza legati al G7 di Genova.

"Quando si vuole, come nel caso del G7, si contengono gli sbarchi. Evidentemente con questo stop di una settimana si erano ammucchiati troppi migranti e hanno preso un barcone più grande del solito che si è rovesciato (sono caduti in acqua circa 200 dei 500 migranti trasportati ndr). C'è anche una sorta di responsabilità nell'aver interrotto questo flusso per giorni. E' come la folla che si accalca all'ingresso di una partita o di un concerto. Siamo di fronte alla follia totale".

Ieri il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri ha detto che l'unico modo per aiutare queste persone è andare a lavorare in Africa per non far entrare migranti che poi vengono sfruttati nei campi agricoli dalla 'ndrangheta.

"Sottoscrivo in pieno. Questi morti sono sulla coscienza di chi li chiama, se tu non li vuoi far morire non li fai partire. Se non li vuoi far partire, come dice il Procuratore Gratteri, bisogna andare in Africa a vedere che cosa succede. L'anarchia delle coste libiche noi la stiamo portando in Italia, per cui dobbiamo intervenire anche militarmente. O la Libia  ha deciso di farci invadere da migliaia di persone o lì c'è l'anarchia più totale, in ogni caso dobbiamo intervenire o da soli o con altri governi. Anche se ci sarà un blocco navale davanti alle coste libiche, loro continueranno a metterli sui barconi e farli morire a centinaia di migliaia. Ci deve essere un posto dove riportarli. Esiste ora? No, allora lo dobbiamo creare".


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