Post-Natale, la dieta in un decalogo: i consigli "smalti-eccessi" a tavola

27 dicembre 2016 ore 20:47, Luca Lippi
Ma l’eccesso di calorie del periodo natalizio dove lo mettiamo? Facciamo subito un paio di considerazioni, che al netto di tutte le cose che saranno scritte e dette sugli eccessi delle feste, devono comunque seguire anche il buon senso e soprattutto la misura.
Partiamo dal concetto che gli eccessi commessi sotto le feste sono comunque proporzionati alla capacità di immissione di cibo, al gusto e alle abitudini quotidiane di ogni individuo.
È dunque piuttosto improbabile che una buona forchetta, non lo sia anche durante le feste natalizie, e che un irriducibile salutista non lo sia anche durante le feste. I cosiddetti eccessi sono quindi proporzionati, e il post sarà sulla scia delle abitudini dei suddetti individui perfettamente in linea.
Fatta questa premessa che toglie ogni illusione di stare a parlare di qualcosa di scientifico, sottolineiamo che per togliere peso in eccesso è bene rivolgersi al proprio medico che è l’unico in grado di indirizzarci per seguire una dieta adeguata, e soprattutto ricordiamo che ciascun individuo ha bisogno di una visita accurata prima di intraprendere un percorso per una perdita di peso intelligente. In ultimo ricordiamo che, tolti quelli affetti da qualche patologia o disturbo alimentare specifico, l’unico modo per stare in forma è quello di alternare un aumento di uscita (attività fisica) ogni volta che i verifica un aumento di entrate(calorie in eccesso).
Tuttavia possiamo fare molto anche da soli
La prima regola è quella di non deprimersi mai, soprattutto a tavola, e con moderazione lasciarsi andare alla cucina delle mamme, buona da tutta una vita e sempre buona per tutte le stagioni, e se anche durante le feste raggiunge picchi calorici importanti (purché non devastanti) non pentitevene perché tutto quello che entra ha sempre il modo per uscire.

Post-Natale, la dieta in un decalogo: i consigli 'smalti-eccessi' a tavola

Lo sappiamo: una volta terminati i pranzi in famiglia e le cene tra amici è tempo di ritrovare la leggerezza... se non altro sulla bilancia!
Il buon senso ci dice di tornare alla normalità non importa quanto e come si sia ecceduto e ceduto alle tentazioni: dopo le feste sarà il momento di rientrare nei ranghi. Per rendere meno problematica la situazione sarebbe decisamente meglio disfarsi delle montagne di dolcetti e cioccolatini che fanno bella mostra di sé all'ingresso o sul tavolo della sala da pranzo.
Per smaltire i sontuosi pasti delle feste scegliere tre giorni della settimana dedicati a un regime alimentare che comprenda vegetali, frutta e liquidi. Via libera a zuppe, brodo vegetale, minestroni e passati di verdura: soprattutto rientrando al lavoro organizzarsi in modo da preparare una zuppa da dividere in due o tre giorni, oppure valutare la possibilità di congelarla in modo da avere tutto già pronto al momento opportuno.
La colazione deve essere il pasto più importante del giorno, non solo per chi deve smaltire gli eccessi delle feste, dovrebbe essere una regola per tutti. Tuttavia per aiutare a disintossicarsi dagli eccessi festivi basta dell’ananas che aiuta il metabolismo e scioglie i grassi, insieme a frutta fresca di stagione tagliata a pezzi, da abbinare a yogurt bianco magro e una manciata di noci, nocciole o mandorle. Il tè verde è antiossidante e disintossica l'organismo. In alternativa una spremuta fresca offre il giusto apporto di minerali e vitamine. Le tisane contribuiscono a sgonfiare e combattono la ritenzione idrica. Dopo pasto assaggiare un infuso a base di menta, finocchio, liquirizia o cardo mariano e scopri i tuoi gusti preferiti: potrebbe diventare una bella abitudine in grado di sostituirsi, almeno a giorni alterni, alla solita tazzina di caffè.
Ridurre semplicemente per almeno un paio di giorni alla settimana latticini e carboidrati. Un pesce o carne bianca cotta con ridottissimo uso di grassi (è possibile anche evitarli totalmente) da accompagnare con  broccoli, bietole, spinaci, radicchio. Queste verdure sono pratiche e soprattutto buone anche solo con un filo di olio. 
Le verdure crude sono meno gradevoli, ma per un paio di settimane possono costituire un ottimo snack per la merenda o prima dei pasti, un trucco che permette di arrivare a cena con meno appetito. Bere molta acqua, ma soprattutto non dimenticare il movimento: una lunga camminata all'aria aperta è un allenamento per il corpo, ma agisce anche come antistress e migliora il metabolismo con effetti positivi sull'umore. 
Panettone e pandoro avanzati? Esclusivamente e solamente a colazione e a piccolissime dosi. Tuttavia, ribadiamo, chi non riesce da solo a regolarsi, è bene si rivolga al proprio medico, è molto più facile di quanto si crede.
La dieta per chi mangia fuori casa dopo le feste?
Portrsi il pranzo da casa! Chi invece deve andare al ristorante, niente di più facile, quello che si chiede sarà servito.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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