Cassazione, vaccini-autismo non correlati. Lorenzin: "No vax smentiti"

27 luglio 2017 ore 9:44, intelligo
La patologia dell'autismo non è legata ai vaccini, "non è tuttora ipotizzabile una correlazione con alcuna causa nota in termini statisticamente accettabili e probanti" e "non sussistono ad oggi studi epidemilogici definitivi" ha sentenziato la Cassazione. E se non c'è correlazione tra vaccinazioni e malattie, il rigetto del ricorso di un genitore di Salerno che aveva chiesto un risarcimento, è la conseguenza naturale. Dunque non è stata la  vaccinazione anti-polio a contruibuire alla patologia del figlio affetto da una grave encefalopatia da autismo. L'uomo chiedeva, come tutore, l'indennizzo al ministero della Salute e alla Regione Campania ai sensi della legge 210 del 1992 sui vaccini, ritenendo che il bambino fosse affetto da encefalopatia immunomediata ad insorgenza post vaccinica con sindrome autistica a causa della terapia vaccinale a lui somministrata. 

MINISTRO 

Cassazione, vaccini-autismo non correlati. Lorenzin: 'No vax smentiti'
Successivamente alla sentenza e dopo poco è arrivato il commento soddisfatto del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: Direttamente o indirettamente la tesi principale dei no vax è quella di paventare un presunto collegamento tra le vaccinazioni e l’insorgenza di malattie come l’autismo, giocando sulla paura delle madri e delle famiglie. Questa tesi è stata smentita in questi anni prima di tutto dalla comunità scientifica mondiale e adesso anche dal diritto e dalla giustizia grazie alla sentenza della Corte di Cassazione.  Rivendichiamo la bontà del decreto vaccini, ora all’esame della Camera, per innalzare velocemente l’immunizzazione di massa in Italia, calata in modo preoccupante soprattutto a causa del dilagare di queste tesi anti scientifiche. Ecco perché è importante riconoscere, a prescindere dalle appartenenze politiche, che non esiste nessuna correlazione tra i vaccini e le malattie dello sviluppo. Le forze politiche tutte hanno la grande occasione di rassicurare la popolazione e smentire definitivamente le false notizie, le bufale che hanno alimentato paure ingiustificate e  contribuito a far precipitare le coperture vaccinali. Con la forza della ragione e della scienza dobbiamo voltare pagina e lavorare insieme per tutelare la salute dei nostri concittadini”.

PERIZIA 

Per la Suprema Corte la perizia "dopo aver ripercorso la storia clinica del paziente e la letteratura scientifica sull'argomento parla di una patologia, il disturbo generalizzato dello sviluppo, di cui non è tuttora ipotizzabile una correlazione con alcuna causa nota in termini statisticamente accettabili e probanti". Inoltre, sempre secondo la consulenza richiesta dal tribunale, "vi concorre un possibile ruolo di fattori genetici, mentre non sussistono ad oggi studi epidemiologici definitivi che consentano di porre in correlazione la frequenza dell'autismo con quella della vaccinazione Sabin nella popolazione".
Per di più nel ricorso presentato in Cassazione non ci sono "elementi decisivi" che permettano di confutare la perizia. 
Una sentenza destinata a far discutere ancora di più in un momento storico come quello attuale dove sentenze del genere non possono non alimentare lo scontro fra pro-vax e free-vax nel momento in cui si sta per approvare in via definitiva l'obbligo vaccinale nelle scuole. 

#cassazione #vaccini #autismo
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