Traffico droga online, arresti e perquisizioni: focus sul Deep web

28 aprile 2017 ore 11:58, Micaela Del Monte
Il mondo del dark web (o deepweb) è decisamente oscuro per la maggior parte delle persone ma è proprio in quel mondo "sotterraneo" che si svolgono le più grandi operazioni illegali. Armi, droga e tanto altro, acquistate e vendute con soldi elettronici e per la maggior parte delle volte senza poter essere rintracciati e tracciati. 

MAXI BLITZ - Non sempre è così però ed è il caso del maxi blitz della polizia che ha eseguito arresti in 25 province italiane in seguito ad indagini di 15 mesi, con gli agenti che hanno operato sotto copertura, prorpio riguardo allo spaccio di droga. Gli spacciatori pubblicizzavano anche la loro attività con dei video nei quali si vede il confezionamento della droga e il suo occultamento all'interno di oggetti di comune utilizzo, come statuine o telefoni cellulari.

Traffico droga online, arresti e perquisizioni: focus sul Deep web
DEEPWEB -
Anche se la definizione di deep web è poco nota e compresa, capire cos’è è piuttosto semplice. Più che altro pensaci in termini di motori di ricerca: per fornirci i risultati di ricerca, Google e Bing scansionano le pagine dei siti elaborando numerose informazioni, ma possono farlo solo con le pagine statiche, come quella che stai leggendo in questo momento. Quelle che non rilevano sono le pagine dinamiche, come quelle che vengono generate quando fai una domanda su un database online, ma anche le pagine dietro reti private o pagine indipendenti che non si collegano a nient’altro. Queste fanno tutte parte del web invisibile, una grossissima parte della rete dove si svolgono attività particolari: da quelle che devono esser tenute segrete per motivi di sicurezza fino a quelle illegali come la vendita di droghe, organi umani, documenti falsi, armi, materiale pedo-pornografico e molto altro.

COME FUNZIONA - La stragrande maggioranza dell’internet sommerso contiene pagine con informazioni davvero preziose, come ad esempio documenti governativi riservati che non possono esser condivisi pubblicamente, raccolti in una quantità incredibile di siti segreti a cui si può accedere solo tramite un servizio speciale. Se vuoi capire come accedere al Deep Web puoi usare TOR (acronimo di The Onion Router). Accedendo a TOR (o a un altro servizio), dovrai digitare l’indirizzo del sito che desideri visualizzare – esattamente come faresti in un tradizionale browser – e sarai trasportato lì in pochi secondi. Tutti i siti che fanno parte del deep web hanno il dominio .onion (in italiano cipolla) e questo sta a indicare che sia il provider sia l’utente sono anonimi e difficili (ma oggi non impossibili) da tracciare. TOR impedisce l’identificazione degli utenti online, nascondendo l’indirizzo IP reale, e sfrutta la crittografia per l’invio dei dati. Ecco perché il servizio viene spesso usato per attività illegali, ma è anche vero che chi decide di accedere al deep web non lo fa solo per questo. Qui infatti si trova veramente di tutto (pensa che il web “tradizionale” per come lo conosciamo noi, rappresenta solo l’1 per cento dell’intero World Wide Web… lo avresti mai detto?): la mole di materiale presente è inimmaginabile, è un oceano pazzesco di informazioni di ogni tipo. Esattamente come nella vita reale, possiamo trovare cose buone e cose cattive, ma di certo cercarle non è semplice.

COME MUOVERSI - Per navigare e muoversi all’interno del deep web devi infatti fare affidamento a delle liste compilate di link come la Hidden Wiki o ai forum di utenti. Ma nemmeno in questo modo la nauito da droghe leggere, per lo più marijuana e funghi allucinogeni, mentre i documenti di viaggio dichiaravano come contenuto i libri. Ma non mancano anche forum, blog, chatroom e social network ove gli utenti di droghe si scambiano informazioni sui nuovi articoli disponibili in rete.

Online c'è tantissima droga ivisa in una perfetta tassonomia a seconda delle specificità e con prezzi che piegherebbero qualsiasi concorrenza in piazze come Milano e Roma. Cocaina pura all'84 % venduta a 70 euro al grammo, quando tagliata si trova a 80 euro. Varietà particolari, alcune introvabili, di marijuana a cinque o sei euro al grammo in meno rispetto al mercato italiano. Poi ci sono le proposte esotiche: da farmaci per la concentrazione che non esistono in Italia, ma estremamente popolari in università tipo Harvard o Stanford per passare gli esami, come l'Adderall, al "blue meth" di Breaking Bad trasformato in realtà. Il percorso comincia con l'entrata in TOR, il sistema di comunicazione nato con lo scopo di mantenere l'anonimato di attivisti e perseguitati politici in luoghi dove Internet è censurato dallo Stato. Basta semplicemente scaricare il browser, inserisco l'URL .onion di Black Market Reloaded (B.M.R.) e si è già dentro.

BITCOIN -  Per poter acquistare on line nei mercati illegali devo prima recuperare dei Bitcoin, una criptomoneta creata nel 2009 da "Satoshi Nakamoto", pseudonimo di una persona (o collettivo) mai identificata. È la sola moneta accettata sui mercati neri; l'unico sito che consentiva anche pagamenti in dollari è stato chiuso dalla D.E.A. Per questo molti pensano che i Bitcoin siano una moneta completamente anonima e non tracciabile, e che il loro successo si basi sul commercio illegale; si tratta però di fantasie. Lo scambio su Silk Road interessava solo il 2 percento dell'intera circolazione e un gruppo di ricercatori californiano ha dimostrato di essere capace di seguire le transazioni online con estrema precisione. Chi di solito utilizza la moneta per attività illegali si avvale quindi di strumenti come "Bitcoin Tumbler" che, per una piccola commissione, "mischia" i Bitcoin passando fra diversi intermediari per poi tornare puliti nel tuo portafoglio. I più paranoici hanno anche LocalBitcoins, che permette loro di comprare moneta in contanti incontrando i venditori di persona. Su B.M.R. acquistare 1 Kg. di metanfetamine è paradossalmente più sicuro che ordinare un libro su Amazon o IBS. 

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