Utero in affitto a Trento, Adinolfi: "Frutto inevitabile di Renzi e Alfano. Unica soluzione noi in Parlamento"

28 febbraio 2017 ore 17:37, Andrea De Angelis
Per Mario Adinolfi è una "decisione gravissima". Così il leader de Il Popolo della Famiglia ha commentato su IntelligoNews la decisione presa dalla Corte d'Appello di Trento che con un'ordinanza ha disposto il riconoscimento di efficacia giuridica "al provvedimento straniero che stabiliva la sussistenza di un legame genitoriale tra due minori nati grazie alla gestazione per altri e il loro padre non genetico". Per la prima volta viene dunque riconosciuta anche in Italia a due uomini la possibilità di essere considerati padri di due bambini nati negli Usa grazie alla pratica dell'utero in affitto.

Una decisione storica per l'Italia?
"Il frutto inevitabile della scelta fatta da Renzi e da Alfano di varare una norma che ha aperto i cancelli prima all'applicazione delle sentenze sulla stepchild adoption incrociata tra lesbiche, e ora inevitabilmente anche alla stessa condizione in caso di utero in affitto". 

Perché è inevitabile?
"Nel momento in cui tu scrivi una norma in cui riconosci una dimensione familiare a queste realtà, loro anche se in Parlamento hanno stracciato le norme sulla stepchild adoption, che servivano proprio a legittimare la pratica dell'utero in affitto, ci arrivano per via giurisprudenziale. Questa forzatura da parte dei magistrati, che per me è gravissima, va contro quella legge che ha visto togliere il famoso articolo 5, anche dopo le battaglie de Il Popolo della Famiglia. Si ottiene per via giurisprudenziale quello che non si è ottenuto per via parlamentare". 

Utero in affitto a Trento, Adinolfi: 'Frutto inevitabile di Renzi e Alfano. Unica soluzione noi in Parlamento'
La cosa la sorprende?
"Francamente no ed è ancora più chiaro oggi quanto sia necessario procedere all'abrogazione della legge Cirinnà, obiettivo che ci poniamo una volta entrati in Parlamento nella prossima legislatura". 

'Una coppia non può riconoscere un figlio come suo se il bimbo è stato generato senza alcun legame biologico con i due aspiranti genitori e grazie ad una madre surrogata'. Lo stabilì la Corte dei diritti umani di Strasburgo lo scorso 24 gennaio, e lei commentò dicendo che per l'Italia era una sentenza ridondante vista la nostra legge. E ora?
"Sia la legge italiana che i vari pronunciamenti a livello europeo vengono aggirati attraverso lo strumento della pratica messa in atto nel Paese straniero. Nello specifico negli Stati Uniti. Questo era prevedibilissimo. Nichi Vendola, Tiziano Ferro dove sono andati? Si aggira la legge facendo le cose fuori dai confini. Un po' come è stato con Dj Fabo in Svizzera. Le norme in Italia esistono, prevedono fino a due anni di carcere e un milione di euro di multa per chi usa la pratica dell'utero in affitto. Attenzione, il meccanismo è tutto politico. Io mi ricordo che durante la discussione sulla legge Cirinnà tutto il Parlamento ci spiegava, anzi votava mozioni dicendo che la pratica dell'utero in affitto è abominevole. Adesso io chiedo una risposta chiara agli esponenti della sinistra che durante il dibattito si alzavano in piedi dicendo che quella pratica era abominevole. Oggi Anna Finocchiaro, Livia Turco come commentano questa sentenza? Questo è il tema. Nella nostra società è accettabile la pratica dell'utero in affitto?".

Qui non è però un problema di omosessualità, l'utero in affitto è utilizzato soprattutto dagli etero.
"Non è una questione di omosessualità, ma l'offensiva nasce dal punto di vista delle sentenze il giorno dopo il primo voto di fiducia alla legge Cirinnà al Senato con l'accettazione della stepchild adoption della coppia lesbica. Ovviamente è vero che gli etero sono molti di più in termini numerici ed usano di più la maternità surrogata, ma il problema è che la legittimazione sociale della maternità surrogata avviene assieme all'approvazione delle leggi sulle unioni civili. Solo attraverso l'utero in affitto due uomini possono costituire la cosiddetta famiglia. Il meccanismo non è la condanna del gay, ma le leggi sulle unioni civili hanno fatto da cavallo di Troia per legittimare una pratica che in Italia è assolutamente illegale". 

caricamento in corso...
caricamento in corso...