Boiron, guru omeopatia: "Do antibiotici ai miei figli". Conta la "sinergia"

29 maggio 2017 ore 11:24, Andrea De Angelis
Il caso del bambino di 7 anni che sarebbe morto per un'otite sta facendo il giro d'Europa. Una notizia sconvolgente, in molti hanno gridato allo scandalo considerando che nel 2017 non si dovrebbe più morire per un simile problema. Invece è accaduto e ora il timore degli addetti ai lavori è che possa succedere ancora. Nel mirino è finita l'omeopatia, così "il suo papà" ha deciso di intervenire. Spiegando che "anche lui prende antibiotici" e li dà "ai suoi figli". Prima di leggere le parole di Boiron, va detto che le indagini sulla morte del piccolo vanno avanti e le agenzie battono la notizia che i genitori e il medico sono indagati dalla Procura di Urbino; un atto dovuto, si apprende, per consentire ai genitori e al medico di nominare i consulenti di parte che devono assistere all’autopsia. Dalla quale si potranno avere elementi per capire ancora di più di quanto accaduto. I genitori del piccolo, intanto, hanno scelto di donare gli organi.

Boiron, guru omeopatia: 'Do antibiotici ai miei figli'. Conta la 'sinergia'
LA SINERGIA DI BOIRON
"Anche mia madre e mio padre erano farmacisti, da piccolo sono stato curato in modi diversi. Casa nostra era frequentata da medici tradizionali e medici omeopati. La cosa davvero importante è proprio questa: scegliere un buon medico, perché è suo il compito di fare la diagnosi giusta e dare la cura più adatta". Così Christian Boiron, in un'intervista al Corriere della Sera, spiega perché l'omeopatia non escluda la medicina tradizionale. La parola chiave, ripetuta più volte dal diretto del Gruppo Boiron, è "sinergia". "È chiaro che per certe sintomatologie non gravi e frequenti preferisco raccomandare un farmaco omeopatico. Soprattutto con i bambini - aggiunge - vedo che si tende a esagerare con gli antibiotici, anche quando non sarebbero necessari. Ma il punto è la sinergia".

"ANCH'IO PRENDO ANTIBIOTICI"
Gli antibiotici? "Anch'io li prendo e li do ai miei figli". Così nell'intervista Boiron ha risposto alla domanda sulla bontà dei farmaci cosiddetti tradizionale. In particolare l'ultimo antibiotico preso risale "all'anno scorso, dopo l'estrazione di un dente del giudizio". E l'ultimo farmaco a stamattina: "la cardioaspirina, la prendo tutti i giorni". Insomma, ci sono pochi dubbi sul ricorso alla medicina tradizionale da parte di Boiron. Il quale, dunque, sottolinea come l'omeopatia non debba escludere la medicina tradizionale, ma procedere insieme ad essa. Sta al medico curante sceglie di volta in volta la soluzione migliore ed è per questo, come detto, che la parola chiave è proprio "sinergia". 

IL GRUPPO BOIRON
Boiron produce e commercializza preparati medicinali omeopatici, suddivisi tra preparazioni a nome comune e specialità proprie, tra cui prodotti come Oscillococcinum, Euphralia e Stodal. Attualmente il Gruppo è diretto da Christian Boiron e presieduto dal fratello Thierry Boiron, e conta oltre tremila dipendenti. Una curiosità: la prima filiale del gruppo francese ad essere stata aperta all'estero è quella di Milano, nel lontano 1979, seguita quattro anni dopo da Stati Uniti e Spagna. Nel 1985 viene creato l'Institut Boiron impegnato nella ricerca sull'omeopatia all'interno della comunità scientifica internazionale. Due anni dopo l'ingresso in Borsa, dove è dunque presente ormai da trent'anni. 

#boiron #omeopatia #medicina 


caricamento in corso...
caricamento in corso...