Lei: "Domenica insieme" e "appassionatamente". Lui stufo la uccide nel sonno

03 aprile 2017 ore 16:26, Micaela Del Monte
Lei lo amava a tutto Facebook. "Buongiorno a tutti. Fuori piove, e chi se ne frega, io ho il sole dentro, le persone che Amo sono accanto a me può anche arrivare il diluvio io mi sento al sicuro. Buona domenica a tutti". Scriveva così, su anche domenica mattina, Patrizia Formica, 47enne di Caltagirone, in provincia di Catania, senza sapere di essere presto vittima del suo aguzzino. La vittima ieri sera, prima di andare a letto, aveva pubblicato su Facebook un post che certo non lasciava trasparire tensioni: "Noi insieme appassionatamente". Patrizia mostrava di essere serena: "Buongiorno a tutti. Fuori piove, e chi se ne frega, io ho il sole dentro, le persone che amo sono accanto a me, può anche arrivare il diluvio, io mi sento al sicuro. Buona domenica a tutti". Per poi aggiungere: "Noi insieme, bellissima domenica" e "il pomeriggio continua in compagnia delle persone a cui voglio bene". Post accompagnati da foto e filmati della coppia, parenti e amici. Fino a conclusione della domenica: "Bellissima giornata trascorsa in ottima compagnia e all'insegna del divertimento assoluto", scrive Patrizia Formica su Fb. E poi l'ultimo post.
All’indomani, lui che la rendeva felice l’ha accoltellata. Uccidendola. Parlando con la criminologa Bruzzone si evince una difficoltà che alcune donne hanno nel comprendere chi hanno di fronte, a causa magari di fragilità o di chissà quale trauma: ''Temo  - ci ha detto Bruzzone - possa essere l'ennesimo scenario, di quelli tristemente noti, dove ci sono donne che ''collaborano'' con il proprio aguzzino nascondendone la reale natura, arrivando anche a raccontare a se stesse delle menzogne pur di preservare un rapporto con un soggetto che, evidentemente, non la trattava così bene come lei sosteneva. Ritengo ci siano stati anche degli altri segnali in questo senso, non ci si venga a raccontare che l'unico episodio di violenza in questa coppia è stato l'omicidio''. 

Lei: 'Domenica insieme' e 'appassionatamente'. Lui stufo la uccide nel sonno
L'OMICIDIO
Il suo compagno Salvatore Pirronello, 53 anni, l’ha colpita nel sonno, nel letto matrimoniale in cui dormivano insieme. Poi è andato dai carabinieri e si è costituito. Secondo la prima ricostruzione degli investigatori, il delitto sarebbe maturato dopo giorni di litigi. Entrambi separati, convivevano da poco. Hanno avuto due figli ciascuno, che abitano con i rispettivi ex coniugi. Secondo le prime indiscrezioni le coltellate inferte alla donna, mentre ancora dormiva nel suo letto, sarebbero state quattro. A nulla sono serviti i soccorsi del 118, Patrizia se n'è andata proprio mentre i sanitari tentavano di rianimarla. Alla base del litigio, notizia al vaglio degli investigatori, pare ci fosse un contrasto legato al fatto che Pirronello voleva interrompere la relazione con la compagna, una storia nata un paio di mesi fa e solo da poco trasformata in convivenza.

PRECEDENTI
Salvatore Pirronello fu protagonista oltre trent'anni fa, il 30 dicembre del 1981, di una rapina finita nel sangue. Assieme a tre complici assaltò un autobus di linea Catania-Palermo. Un colpo feroce, culminato nell'uccisione dell'autista del bus, Giuseppe Savarino, e l'ex presidente dell'amministrazione provinciale, l'avvocato Enzo Auteri. Pirronello, che non era ancora maggiorenne, fu giudicato dal tribunale per i minorenni e condannato per rapina.

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