Nasce Obiettivo Italia: i 'dialoganti' scendono in campo. Ecco come si partecipa

30 dicembre 2016 ore 16:28, intelligo
In una fase, come l’attuale, dove chi urla, chi gioca sulla paura, sulla rassegnazione, la negatività, chi specula sulla pancia e le sfortune dei cittadini, la fa da padrone, c’è ancora spazio per il dialogo, per la civiltà della polis (che poi, è l’unica premessa per la coesione sociale)? 
Oppure ci riferiamo nostalgicamente e sentimentalmente ad una stagione inutile, passata e blasonata della nostra storia nazionale, quando la politica coincideva col bene comune, con l’interesse generale, la competenza, l’onestà e la meritocrazia? Quando ad esempio, il confronto tra le parti politiche era confronto e non scontro, scambio obiettivo tra idee e non violenza verbale, minaccia, intimidazione, arroganza e ignoranza. Come accade da troppo in Italia. 
Nasce Obiettivo Italia: i 'dialoganti' scendono in campo. Ecco come si partecipa
Per i “dialoganti” non è tutto finito, anzi.
Proprio da qualche ora è partita una nuova possibilità, un nuovo progetto. Che pensa in grande. Parte da lontano e intende andare lontano. Evidentemente c’è una società civile che non si arrende, che intende ancora avere un ruolo, contribuire allo sviluppo del Paese in modo decoroso e fattivo. Dare una mano alla ricostruzione morale, politica e civile. E, soprattutto, dare risposte nuove.
Questa è la mission dei “dialoganti”. Il meglio della cultura moderata, liberale e cristiana, come si evince dal loro manifesto valoriale. Persone, cittadini, parlamentari, intellettuali, giornalisti, studiosi, esponenti del mondo del lavoro, delle professioni e del sindacato, che hanno come obiettivo quello di tornare a parlare, creare una virtuosa agorà, una piazza dove confrontarsi, discutere, ragionare sulle cose che vanno e che non vanno. E, specialmente, sulle ragioni dello stare insieme. Persone innamorate dell’Italia che non vogliono rassegnarsi. Il dialogo è fondamentale, crea ponti, cancella muri, divisioni.
“Dialoganti e Obiettivo-Italia” sono, infatti, le parole chiave dell’iniziativa, aperta a tutti. Cioè, la preparazione costituente di un terreno fertile per fecondare l’avvenire. Di chi non si riconosce nei vecchi schemi, nelle vecchie dicotomie e nello stesso tempo, non condivide le derive populiste e demagogiche.
Uno spazio aperto, libero, di partecipazione reale. Un’occasione e uno strumento che mancavano.
Dando uno sguardo al sito (www.obiettivoitalia.eu) si comprende la novità: più lavoro, meno tasse, più case, meno disuguaglianza, più onestà, meno sprechi, più sicurezza, meno immigrazione, più Europa 2.0, meno Europa 1.0.
Una cornice suggestiva e stimolante entro la quale i “dialoganti” potranno e dovranno cimentarsi liberamente.
Tutti gli interessati (“forti, liberi e solidali”, sempre ripreso dal sito), possono comunicarlo a: “scrivici@obiettivoitalia.eu”. Già hanno aderito in molti.

autore / intelligo
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