Charlie, spunta cura ma medici staccano la spina: corsa contro il tempo

07 luglio 2017 ore 10:20, Americo Mascarucci
Non ci sarebbero più speranze per il piccolo Charlie Gard il bimbo inglese affetto da una grave malattia. I medici procederanno nelle prossime ore a staccare la spina del respiratore artificiale che lo tiene in vita, forti di due sentenze, una della giustizia inglese, l'altra della Corte europea dei diritti dell'uomo che hanno riconosciuto come mantenere in vita il piccolo costituisca un accanimento terapeutico non essendoci per lui possibilità di cura. La mamma di Charlie Gard ieri sera ha mandato un messaggio al presidente di Mitocon - l'associazione di Malattie mitocondriali come quella che affligge il piccolo bimbo inglese - annunciando che i medici sarebbero decisi a procedere dopo aver concesso ancora qualche giorno ai genitori per stargli accanto.
Charlie, spunta cura ma medici staccano la spina: corsa contro il tempo
 

LA SPERANZA - L'associazione, assieme alla famiglia, chiede di aspettare ancora dal momento che ci sarebbe una possibilità di cura per il piccolo. Sarebbe infatti pronto un protocollo sperimentale da applicare al caso. "Sono stati riconsiderati una serie di dati di efficacia della terapia nucleosidica che ha già dato dimostrazione di efficacia in un numero significativo di casi clinici trattati, con particolare riferimento ai risultati che dimostrano la possibilità dei nucleosidi di superare la barriera ematoencefalica. In base a queste ulteriori e nuove valutazioni il gruppo di lavoro è dunque giunto alla conclusione che la terapia nucleosidica possa essere efficace nel caso del piccolo Charlie. Abbiamo informato la famiglia Gard degli esiti di questa riunione e del fatto che a breve verrà pubblicato uno statement scientifico che farà il punto su questo argomento", ha fatto sapere l'associazione. 
La mamma però ho fatto sapere ai responsabili dell'associazione che tutto potrebbe essere inutile visto che i medici sarebbero pronti a procedere oggi staccando la spina al bambino.
Anche il Vaticano nelle ultime ore avrebbe ripreso la sua azione diplomatica per far sì che i medici inglesi concedono ancora del tempo al piccolo Charlie. Finché c'è vita infatti c'è speranza. Ma purtroppo per i sanitari inglesi il caso di Charlie sarebbe disperato e senza possibilità di soluzione. Sulla base di questi presupposti i medici hanno ottenuto dalle corti di giustizia il via libera a staccare la spina in nome del diritto del bambino a non sopportare ulteriori inutli sofferenze. 
E così le speranze per Charlie sembrano svanire di ora in ora.

#charliegard #speranza #eutanasia
caricamento in corso...
caricamento in corso...